Il clima delle feste invita a staccarsi dalla routine della vita quotidiana e dai
suoi ritmi frenetici, talvolta persino a fuggire dallo stress da regalo che spesso
caratterizza il periodo natalizio.
Come resistere allora alla tentazione di rifugiarsi in un mondo diverso,
alternativo, lontano dal caos delle metropoli? Seguendo inconsciamente laforisma di
Wilde, secondo il quale il miglior modo per resistere alle tentazioni è cedere, un
copioso numero di connazionali e un considerevole numero di stranieri hanno scelto di
trascorrere il periodo delle ferie natalizie allinsegna del relax nelle strutture
agrituristiche di cui è ricco il nostro territorio. Presenze da record si sono registrate
in particolare presso il country-resort, agriturismo Borgo Hotel Le terre del Verde
e al relativo ristorante La Muccheria. Fiore allocchiello della nostra
città, la struttura nota anche come Badia ha fatto registrare il tutto esaurito
soprattutto per Capodanno. Pare infatti sia ancora valido il detto Natale con i tuoi,
Capodanno con chi vuoi
Coi suoi 530 ettari immersi nel verde, il pittoresco Hotel, nel quale si può
gustare e acquistare quanto di più tipico e genuino offre la tradizione umbra, il tutto
concepito e confezionato nel rispetto dei cicli produttivi naturali e secondo la catena
dal produttore al consumatore, oltre ad essere azienda agrituristica sorta dal recupero di
un antico villaggio del XI secolo, costituisce una grande attrattiva per molti, anche
grazie alla concreta possibilità di trascorrere vacanze veramente rilassanti dal momento
che la struttura è dotata di un attrezzato Centro Benessere aperto non solo ai clienti
dellalbergo, presso il quale si possono effettuare i più disparati tipi di
trattamenti e di massaggi secondo le esigenze di ognuno.
Le presenze non sono mancate neanche altrove, soprattutto nelle strutture che
offrono sia appartamenti sia stanze corredati dalla possibilità di accedere direttamente
al servizio di ristorazione. Possono ritenersi soddisfatti anche i proprietari
dellAgriturismo Allombra dellolmo, neonata azienda agrituristica,
sorta dal recupero di un antico e ampio casolare incastonata a mo di belvedere a
confine tra i territori di Gubbio e Gualdo Tadino. Anche qui il picco delle presenze si è
registrato per la notte di Capodanno. Bilancio positivo anche per lAlbergo
dellopera Salesiana Verde Soggiorno, che ha ospitato soprattutto gruppi. In
generale dunque si è registrato un picco di presenze soprattutto per Capodanno.
Il boom delle vacanze in campagna è divenuto negli ultimi anni un fenomeno di
costume che ha profondamente cambiato le abitudini degli Italiani. Lagriturismo e le
vacanze nel verde sembrano infatti costituire un trend in continua crescita, nonché
essere unambita meta tutto lanno. LUmbria è stata una delle prime
regioni ad attrezzarsi dal punto di vista della ricettività agrituristica. Ciò ha
portato al recupero di preziosi edifici rurali come nel caso appena citato, o addirittura
di un intero villaggio con la sua torre, nel caso del Borgo Hotel Le Terre del Verde,
tanto per non riportare che due esempi riguardanti Gualdo Tadino.
La copiosa presenza di antichi casolari e castelli spesso abbandonati, ma più o
meno ben conservati, dovuta, in Umbria e nella nostra area territoriale al protrarsi della
realtà mezzadrile fino agli anni Sessanta, realtà la quale, per fortuna o sfortuna, ha
tenuto lontano, o, meglio, ritardato il processo di industrializzazione, che tuttavia ha
permesso, dopo unadeguata opera di restauro conservativo, di far decollare un
settore, quello turistico, appunto, il quale, purtroppo, a Gualdo Tadino risulta ancora
poco valorizzato e sviluppato, sebbene la città senta il bisogno di offrirsi al pubblico
non solo come città della ceramica e della minerale che fa "puliti dentro e belli
fuori."
Visto il successo ottenuto, si dovrebbe continuare a puntare di più su simili
strutture ricettive, proprio in virtù di questi prodotti che Gualdo offre, insieme ad uno
splendido paesaggio montano e agli svariati tesori darte, nascosti nel mistico
grembo delle chiese, tesori dei quali spesso sono purtroppo- ignari gli stessi
Gualdesi, per non parlare poi delle bellezze artistiche e naturalistiche site in località
e cittadine limitrofe.
Il soggiorno in campagna costituisce per molti una valida occasione per
riconciliare il corpo e la mente, un ritorno alle origini, in quei luoghi ove il ricordo
del passato fa riflettere sul presente e si proietta verso il futuro, un futuro che si
prospetta verso il recupero di quelle tradizioni che, se dapprima accantonate, poiché
ritenute desuete dalleuforico avvento della modernità, per la quale il vecchio e il
passato assumevano una connotazione negativa, ora rivendicano il posto donore nel
costume e nella società del terzo millennio, la quale pare voglia ricercare nel passato
la propria identità, forse perché, stretta tra il selvaggio sviluppo degli OGM e la
pecora Dolly si vede impossibilitata dalla contingenza storica a credere nel presente e di
conseguenza a guardare con fiducia costante al futuro.
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