N. 1

Gennaio 2007

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Attualità

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CONFRATERNITA

Mons. Sorrentino invita alla pace

 

Il primo dell’anno ha celebrato la messa delle 18 nella cattedrale di Gualdo Tadino gremita di gente e nell’omelia ha inviato un messaggio ben preciso. Parlando di pace ha ricordato che la stessa va ricercata anche nella quotidianità e nel superamento di quei conflitti che hanno diviso la comunità gualdese. Rispondendo ai ringraziamenti finali per la sua presenza esplicitati dal parroco Mons. Giancarlo Anderlini, Mons. Sorrentino ha manifestato il suo interesse e la sua curiosità per il prodigio della fioritura del biancospino che non ha mai avuto la possibilità di vedere: "Però – ha aggiunto – mi attendo da voi anche la fioritura di altri fiori".

 

Il riferimento era esplicito. Vanno risolte le questioni che hanno lungamente diviso la comunità gualdese: l’utilizzo della chiesa di San Francesco e la Confraternita della SS. Trinità. Su San Francesco non sembrano esserci problemi. Una commissione paritaria (3 esponenti del comune e 3 della curia) redigerà un protocollo d’intesa e l’accordo si troverà.

 

Sulla Confraternita la trattativa sembra più spinosa. Il Vescovo, già a Gualdo nelle settimane scorse, si è incontrato separatamente con le due Confraternite e poi le ha riunite per mettere a confronto le diverse opinioni. Qualche irrigidimento sembra ostacolare la ricomposizione del conflitto e la riunificazione. L’appello di Mons. Sorrentino era indirizzato a quanti ancora non fanno seguire i comportamenti alla manifestata volontà di riappacificamento. Ma c’è da parte di tutti questa volontà reale? Lo verificheremo con i fatti.

 

R. S.

 

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