Dopo
un anno di silenzio, "quelli dellEco", confortati dalle tante
manifestazioni di solidarietà ricevute per una vicenda tipicamente gualdese sulla quale
ci limitiamo a stendere un velo pietoso, ed accogliendo le sollecitazioni di tanti amici
ed estimatori del loro lavoro, hanno deciso di tornare sulla breccia con il mensile Serrasanta,
che presentiamo allopinione pubblica cittadina come una libera tribuna aperta alla
collaborazione di tutti.
Lo
facciamo in "spirito di servizio", ripartendo da zero, con un supplemento alla
testata della locale sezione del CAI (alla quale va il nostro ringraziamento), in attesa
di registrazione della nuova testata da parte dellAccademia dei Romiti,
allinterno della quale è maturata liniziativa.
Rifondare
un giornale è compito difficile ed oneroso e siamo consapevoli delle difficoltà di
ricostruire un rapporto con i lettori e con la rete di abbonati e di inserzionisti, ai
quali rivolgiamo linvito a sostenere il nostro impegno.
Il
nostro nuovo periodico, che vuol essere particolarmente attento alle peculiarità
culturali della nostra storia e delle nostre tradizioni, nasce con lintento di
contribuire al confronto delle idee nella comunità gualdese, privilegiando
lapprofondimento delle tematiche di attualità rispetto allinformazione
corrente, nella quale saremmo sempre in ritardo nel confronto con i vari organi quotidiani
(giornali, radio, TV, internet).
Convinti
della esigenza di ridar vita nella città ad un organo di informazione locale libero e
indipendente, garantiamo entusiasmo ed impegno disinteressato, dichiarandoci aperti al
contributo ed alla collaborazione da parte di tutti coloro che vorranno partecipare a
questa iniziativa con analogo spirito.
Luscita
di questo primo numero, in occasione della festività del Beato Angelo, Patrono della
città, ci induce a porre questa iniziativa culturale civica sotto la Sua protezione, con
limpegno di assolvere al compito che ci siamo prefissi con la massima onestà
intellettuale.
Valerio Anderlini
|