Erminio Fofi,
consigliere comunale (Gruppo Misto)
Durante
la seduta del Consiglio Comunale del 29 dicembre, i gruppi della minoranza (FI, AN, UDC e
Gruppo Misto) hanno dichiarato, attraverso il capogruppo di FI, Roberto Morroni, di
autosospendersi in quanto "le decisioni della maggioranza provocano un inesorabile e
progressivo scivolamento della città verso un degrado che Gualdo Tadino, la sua storia e
i suoi cittadini non meritano."
Abbiamo
chiesto al consigliere Erminio Fofi (Gruppo Misto) i motivi di questa clamorosa e
inconsueta presa di posizione:
Il
consigliere Fofi risponde facendo riferimento al documento letto nella seduta del
consiglio del 29 dicembre:
"Noi
rimproveriamo allamministrazione, tra laltro, di aver letteralmente regalato
alla Rocchetta la concessione per lo sfruttamento di ulteriore acqua delle nostre sorgenti
e lavvio delliter per regalare anche la concessione per lo sfruttamento delle
cave Bologna e Colle dei Mori mascherandolo da risanamento; lo stato di lunga agonia
dellospedale Calai, conseguente al mancato rispetto dei protocolli dintesa
sottoscritti a suo tempo; di aver consentito lapertura del liceo scientifico a
Gubbio, in violazione di accordi precedenti tra regione, Gubbio e Gualdo; di aver chiuso
la scuola di musica e la piscina comunale per mancanza di fondi, ma nel contempo spendeva
64 mila euro per tenere in vita una Pro Tadino che da mesi non si sa bene a cosa serva e
quale attività svolga. Senza dimenticare lacquisto nella zona industriale nord di
un capannone da adibire a stazione di trasferenza pagandolo 732 mila euro.
Lamministrazione ha centralizzato le mense scolastiche senza ottenere alcun
risparmio economico".
Il
CdA dellEASP presieduto da Fausto Cambiotti ha avuto vita breve, appena qualche
mese. Cosa è accaduto?
"Il
presidente Cambiotti, espressione dei DS, ha aderito alla Sinistra Europea. Di conseguenza
i DS hanno chiesto al sindaco in una verifica di maggioranza lazzeramento del CdA,
visto era stato rotto lequilibrio politico. Ora, io ritengo che la nomina di
Cambiotti non può essere avvenuta solo per la sua appartenenza politica, ma anche in
seguito a valutazioni sulle sue capacità gestionali, le quali sicuramente non sono venute
meno con la sua adesione alla Sinistra Europea. In ogni caso, se si trattava solo di
ristabilire lequilibrio politico precedente, sarebbe bastato sostituire soltanto il
presidente e non azzerare lintero CdA, tanto più che allinterno del consesso
sedeva anche un esponente della minoranza, la quale oggi non è più rappresentata.
Infatti, il 28 dicembre il sindaco ha provveduto a sostituire tutti i componenti del CdA
senza interpellare le forze di minoranza. Questo lo definisco un atto di prepotenza e di
scorrettezza. In questa vicenda il sindaco ha dimostrato di essere ostaggio della sua
stessa maggioranza dovendo sottostare alla richiesta dei DS."
Quando
e a quali condizioni la minoranza intende rientrare in consiglio?
"Siamo
in attesa di segnali da parte della maggioranza e attendiamo levolversi della
situazione. Soprattutto perché bisogna fare chiarezza riguardo a quanto accade nelle
stanze del palazzo
E
vero che, come è apparso in questi giorni, il sindaco abbia ritirato e poi restituito le
deleghe a tre assessori? Nel caso, ci si troverebbe nel mezzo di una vera e propria crisi
di maggioranza che in qualsiasi altro comune dItalia avrebbe sicuramente conseguenze
più palesi. Una maggiore trasparenza politica è auspicabile affinché la minoranza possa
svolgere il proprio mandato in Consiglio Comunale."
Angelo Pucci
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