Alla
vigilia delle festività il Sindaco ha indirizzato al Presidente della Pro Tadino la
seguente lettera:
"Caro Presidente,
le vicissitudini che in questi ultimi mesi sta attraversando la Pro Tadino e
che la hanno relegata ad un ruolo marginale nella promozione turistica del territorio e di
fatto cancellata dal dibattito civile, culturale, politico con le sempre più rare uscite
de LEco del Serrasanta, mi portano a chiederTi di convocare nel più breve tempo
possibile un mese al massimo - lAssemblea dei Soci. Come Sindaco e come
gualdese sono, infatti, fortemente preoccupato da questa fase di stallo che da ormai
troppo tempo sta condizionando lattività della Pro Tadino.
Lamministrazione comunale si è responsabilmente assunta limpegno
di sostenere lassociazione attraverso lacquisto di opere del concorso
internazionale della ceramica ed ha sempre incoraggiato e stimolato la Pro Tadino nello
sviluppo di nuove progettualità; credo quindi che sia ormai giunto il momento di dare
continuità allo sforzo che abbiamo posto in essere avviando un forte rilancio della Pro
Tadino attraverso il coinvolgimento di tutti gli associati.
La Pro Tadino deve tornare ad essere la protagonista della scena culturale di
Gualdo e questo può avvenire solo se riassume quel ruolo centrale di volano e di
coordinamento delle attività promozionali e turistiche del territorio. Parimenti è
fondamentale produrre uno sforzo organizzativo che riporti a nuova gloria il concorso
internazionale della ceramica che deve tornare ad essere il fiore allocchiello della
stagione artistica della Città.
E infine necessario impegnarsi per la ripresa dellattività
editoriale della Pro Tadino partendo proprio dallEco del Serrasanta che in questi
anni attraverso il lavoro e la passione di tanti gualdesi si è guadagnato il ruolo di
vitale e libera tribuna delle idee e delle opinioni.
Il futuro della Pro Tadino passa attraverso un sereno ed ampio confronto fra
tutti gli associati, per questo motivo Ti rinnovo linvito a convocare al più presto
lassemblea dei soci, confermando da parte mia tutto limpegno e lappoggio
dellamministrazione allassociazione affinché si arrivi ad un definitivo e
concreto rilancio.
Restando in attesa di una tua risposta colgo loccasione per inviare a Te
e ai Consiglieri i migliori auguri di buone feste e Ti saluto con affetto".
Angelo Scassellati
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Chiamati
in causa per essere stati per anni gli ideatori e i protagonisti disinteressati delle
attività culturali ed editoriali della Pro Tadino, LEco del Serrasanta in
particolare, e di altre iniziative (Concorso letterario, vari convegni, Concorso della
Ceramica), ringraziamo il Sindaco per questo riconoscimento che giustifica ulteriormente
la nostra iniziativa di ridar vita ad un sodalizio che colmi il vuoto culturale da Lui
lamentato, qual è lAccademia.
Non
interessati ai "maneggi" attorno alla Pro Tadino, che lasciamo alle "nuove
leve" del Presidente in carica, riteniamo di puntualizzare che alla creazione della
situazione che preoccupa il Sindaco non sono state estranee "manovre" gestite
nel Palazzo Comunale, forse a sua insaputa, benedette comunque dalla sua lettera di
compiacimento e di augurio "per il nuovo corso" intrapreso da LEco nel
gennaio scorso, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
Certo,
ha fatto molto Babbo Natale il "pacco dono" di varie decine di migliaia di Euro,
con cui il Sindaco risana la situazione finanziaria dellAssociazione attraverso
lacquisizione del suo patrimonio, affinché attraverso un "sereno ed ampio
confronto fra tutti gli associati", tutto torni come se nulla fosse accaduto ...
Facile a
dirsi, ma purtroppo, quel vuoto lamentato dal Sindaco, creato volutamente, è destinato a
rimanere: anche se a Gualdo Tadino siamo ormai abituati che tutto ha un prezzo,
linsieme di persone, di idee e di valori che erano LEco del Serrasanta,
lanima e lo spirito con cui era stato costruito, e tutto quanto ad esso faceva
riferimento, non si comprano né per euro 2,50 né per suoi multipli; piaccia o non
piaccia, sono fuori mercato, non per una questione di prezzo, ma solo perché sono cose
che non sono in vendita.
Valerio Anderlini |