N. 1

Gennaio 2007

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Gualdesità

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IL PREMIO BEATO ANGELO

Premiati la maestra Nellina e il ricercatore Moriconi

Ad Alessio Moriconi anche il Premio Galeno 2006

 

Il "premio Beato Angelo" del 2007 va all’insegnante Nella Righi Rossi Pedana, molto nota col nome di "maestra Nellina", ed al giovane ricercatore scientifico Alessio Moriconi. E’ il massimo riconoscimento della città verso personalità che si sono distinte ed hanno fatto onore a Gualdo Tadino.

 

La cerimonia di consegna è prevista per le 10,15 di lunedì 15 gennaio. nella sala consiliare del municipio: vi partecipano varie autorità, tra cui il vescovo diocesano mons. Domenico Sorrentino. La scelta - ha sottolinato 1’amministrazione comunale che ha istituito il premio - "vuole creare un trait d’union tra le generazioni e sottolineare che qualità come la determinazione, la competenza, 1’abnegazione nello studio e nel lavoro sono caratteri che orgogliosamente contraddistinguono i nostri cittadini". NellaRighi Rossi, classe 1930, diplomata nel 1948 presso l’Istituto magistrale "Bambin Gesù", dal 1951 al 1989 è stata titolare nelle elementari gualdesi e a S. Rocco ha coordinato l’attività delle colleghe. Ha operato nel volontariato, nell’associazione maestri cattolici e nell’azione cattolica; segretaria della S. Vincenzo, ha assistito ragazzi stranieri nel percorso scolastico. Col premio si "vuole celebrarne le qualità educative, didattiche, organizzative e di programmazione, e soprattutto la carica umana e l’amore per la vita che è riuscita a trasmettere sia nella professione, sia dedicandosi ad aiutare il prossimo."

 

Alessio Moriconi, classe 1974, liceale al "Casimiri", laureato in chimica a Perugia, prima ricercatore universitario, poi nell’industria Dompè Pharma, dove è project leader di un team multidisciplinare, ha ricevuto a Milano il prestigioso "Premio Galeno per l’Italia" nella categoria "giovane ricercatore nell’industria" per aver scoperto una molecola per il trattamento preventivo del danno da riperfusione nel trapianto d’organo". Viene "indicato alle giovani generazioni come esempio di determinazione e costanza negli studi e nella professione".

 

Alberto Cecconi

 

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