Dopo
una pausa di quasi un anno, dovuta a motivi che con la meteorologia o la climatologia poco
hanno a cha fare, eccoci di nuovo qua, cari lettori, a discutere proprio delle stranezze
del tempo e del clima, nellaugurio che, nel frattempo, la nostalgia (più che il
sollievo!) abbia riempito i vostri pensieri quando vi domandavate: "Ma che fine ha
fatto Con la testa fra le nuvole?".
Ora
siamo nuovamente sotto i vostri occhi. Il nome della rubrica, per motivi tecnici, è
cambiato. A dire il vero, lì per lì mi era venuta voglia di intitolarla Con la testa
fra le nuvole 2, ma poi mi è parso banale. In primo luogo perché, come il noto film
di Rambo, poteva essere associato allidea della "vendetta" e non è
certo questo spazio loccasione per muovere ripicche o rimostranze a chicchessia ma
solo per discutere di meteorologia e climatologia nella maniera più possibile semplice e
piacevole. In secondo luogo perché Con la testa fra le nuvole è stata una rubrica
tagliata su misura per un quindicinale come fu LEco del Serrasanta e non va
trapiantata per così dire in un nuovo periodico, stavolta un mensile, come Il
Serrasanta. Da qui è nata Meteo & Co., nella quale si discuterà, con
cadenza mensile, degli eventi meteorologici e climatici più interessanti a livello locale
con nuove stazioni meteorologiche che verranno attivate a Gualdo Tadino entro
lanno 2007 e globale. Sempre in maniera divulgativa, semplice e, se possibile,
accattivante. E, qua e là, con voci (e penne!) anche diverse da quella del sottoscritto.
In ogni numero, poi, verrà evidenziata una parola chiave, tramite il neretto ed un
asterisco*, che verrà più diffusamente trattata in un riquadrino esterno alla
rubrica: un modo per somministrare (per così dire) una "pillola" di fisica
dellatmosfera in modo tale da
non far venire il mal di testa! Buona lettura!
Pie.Gio.
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