N. 1

Gennaio 2007

logoserrasanta.jpg (9762 byte)

Prima pagina Sommario Edizioni

Meteo eventi

accademiadeiromiti.jpg (5916 byte)

A volte ritornano
Vortice polare
Scherzi d'inverno
Statistiche 2006
Grafici

 

 

Meteo & Co., rubrica di meteo-climatologia

a cura di Pierluigi Gioia

Piove d'agosto e non a novembre

Un anno anomalo sotto diversi punti vista - e non solo a Gualdo Tadino! - ma che, grazie alla media aritmetica, potrebbe sembrare quasi normale

 

Come abbiamo tutti notato, quest’anno l’autunno è parso più un prolungamento dell’estate che un’anticipazione dell’inverno. In generale abbiamo avuto temperature superiori alla norma, pochi contrasti termici, giornate di bel tempo, pochissime piogge: esattamente quello che non dovrebbe essere la stagione autunnale dalle nostre parti. Ricordiamo che, solitamente, l’autunno è la stagione più piovosa in gran parte del nostro Paese e che, in media, a Gualdo Tadino nei mesi di settembre, ottobre e novembre cadono 331,9 mm di pioggia. Quest’anno, invece, l’accumulo di precipitazioni si è fermato a 182,5 mm, vale a dire poco più della metà della pioggia che dovrebbe cadere.

 

E Babbo Natale restò a secco ...

 

Non è stata solo questa l’unica bizzarria di questo 2006, anno climaticamente e meteorologicamente anomalo in gran parte d’Europa, ma anche a livello planetario. Segnaliamo solamente il primo Natale senza neve in gran parte della penisola scandinava, con al massimo una spolverata in Lapponia: un fenomeno estremamente raro e che in passato non si era verificato che pochissime volte. Ma non solo: temperature in media 2 o 3°C al di sopra della norma in tutta l’Europa centro-orientale e, addirittura, di 5-10°C in Siberia. Alpi, come più volte accaduto in questi ultimi decenni, praticamente senza neve, con notevoli difficoltà persino con quella artificiale, viste le alte temperature registrate in quota fino alla prima decade di dicembre. Il tutto a causa di un vortice polare* particolarmente attivo, cosa che ha impedito alle masse di aria fredda che si formano al di sopra della banchisa artica di allontanarsi dalle alte latitudini, senza scambi termici efficaci fra le zone tropicali e quelle tropicali.

 

Le medie ... ingannano

 

Eppure, osservando le temperature medie di quest’anno, registrate nella nostra stazione di Palazzo Mancinelli, sembrerebbe tutto nella norma. La temperatura media dell’anno è stata di 13,2°C contro i 13,1°C della norma: praticamente identica. Le minime sono risultate più basse di poco (8,2°C anziché 8,5°C) mentre le massime hanno superato le medie di circa mezzo grado (18,3°C contro 17,8°C). In realtà, l’equilibrio nasce dall’accostamento fra un inverno ed un’estate sicuramente più freddi del normale a un autunno decisamente più mite. Solo le precipitazioni rivelano notevoli anomalie con un accumulo complessivo inferiore alla norma di oltre 180 mm (sono caduti appena 966 mm contro i circa 1150 che dovevamo attenderci): il mese più piovoso è stato agosto (165 mm) che solitamente è uno dei più aridi (72,5mm) mentre novembre è stato, dopo luglio, il mese più secco dell’anno, mentre sarebbe dovuto essere quello più piovoso. Un’anomalia che, almeno negli ultimi quarant’anni, non si era mai verificata in queste zone. Questo, ameno che non si verifichino copiose nevicate nei prossimi mesi, avrà ripercussioni piuttosto serie sull’approvvigionamento idrico ed imporrà a tutti i gualdesi (aziende comprese) un uso razionale dell’acqua dei nostri rubinetti.

 

Pierluigi Gioia

 

Prima pagina Sommario Edizioni