Come
abbiamo tutti notato, questanno lautunno è parso più un prolungamento
dellestate che unanticipazione dellinverno. In generale abbiamo avuto
temperature superiori alla norma, pochi contrasti termici, giornate di bel tempo,
pochissime piogge: esattamente quello che non dovrebbe essere la stagione autunnale dalle
nostre parti. Ricordiamo che, solitamente, lautunno è la stagione più piovosa in
gran parte del nostro Paese e che, in media, a Gualdo Tadino nei mesi di settembre,
ottobre e novembre cadono 331,9 mm di pioggia. Questanno, invece, laccumulo di
precipitazioni si è fermato a 182,5 mm, vale a dire poco più della metà della pioggia
che dovrebbe cadere.
E
Babbo Natale restò a secco ...
Non
è stata solo questa lunica bizzarria di questo 2006, anno climaticamente e
meteorologicamente anomalo in gran parte dEuropa, ma anche a livello planetario.
Segnaliamo solamente il primo Natale senza neve in gran parte della penisola scandinava,
con al massimo una spolverata in Lapponia: un fenomeno estremamente raro e che in passato
non si era verificato che pochissime volte. Ma non solo: temperature in media 2 o 3°C al
di sopra della norma in tutta lEuropa centro-orientale e, addirittura, di 5-10°C in
Siberia. Alpi, come più volte accaduto in questi ultimi decenni, praticamente senza neve,
con notevoli difficoltà persino con quella artificiale, viste le alte temperature
registrate in quota fino alla prima decade di dicembre. Il tutto a causa di un vortice
polare* particolarmente attivo, cosa che ha impedito alle masse di aria fredda che si
formano al di sopra della banchisa artica di allontanarsi dalle alte latitudini, senza
scambi termici efficaci fra le zone tropicali e quelle tropicali.
Le
medie ... ingannano
Eppure,
osservando le temperature medie di questanno, registrate nella nostra stazione di
Palazzo Mancinelli, sembrerebbe tutto nella norma. La temperatura media dellanno è
stata di 13,2°C contro i 13,1°C della norma: praticamente identica. Le minime sono
risultate più basse di poco (8,2°C anziché 8,5°C) mentre le massime hanno superato le
medie di circa mezzo grado (18,3°C contro 17,8°C). In realtà, lequilibrio nasce
dallaccostamento fra un inverno ed unestate sicuramente più freddi del
normale a un autunno decisamente più mite. Solo le precipitazioni rivelano notevoli
anomalie con un accumulo complessivo inferiore alla norma di oltre 180 mm (sono caduti
appena 966 mm contro i circa 1150 che dovevamo attenderci): il mese più piovoso è stato
agosto (165 mm) che solitamente è uno dei più aridi (72,5mm) mentre novembre è stato,
dopo luglio, il mese più secco dellanno, mentre sarebbe dovuto essere quello più
piovoso. Unanomalia che, almeno negli ultimi quarantanni, non si era mai
verificata in queste zone. Questo, ameno che non si verifichino copiose nevicate nei
prossimi mesi, avrà ripercussioni piuttosto serie sullapprovvigionamento idrico ed
imporrà a tutti i gualdesi (aziende comprese) un uso razionale dellacqua dei nostri
rubinetti.
Pierluigi Gioia
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