Daccordo, la categoria (lattuale promozione equivale alla l°
categoria di 20 anni fa) non è il massimo, ma il calcio è sempre calcio e la cosa più
importante è che il sodalizio biancorosso non sia scomparso dopo Moroni. Sulle ceneri
della società abbandonata a se stessa dallimprenditore ternano, si è costituito un
nuovo sodalizio di gualdesi intorno al presidente Pio Iannelli e si è ricominciato a
programmare sul serio. Risorse sicure, prospettive serie, organizzazione classica, settore
giovanile palpitante. E questa la notizia più interessante.
Poi viene il campo ed anche lì le cose stanno andando molto bene. La società ha
agito molto bene sul mercato mettendo in piedi una compagine competitiva così come
preannunciato in sede di costituzione della nuova società: "Se ci metteranno in
Eccellenza faremo un campionato a salvarci - aveva detto Mimmo Codignoni - Se ci
inseriranno in Promozione giocheremo per vincerlo". E così è stato. Il Gualdo
costruito (la campagna acquisti è stata coordinata da Roberto Barberini) è campione
linverno con un punto di distacco sul Città di Castello. Il braccio di ferro
destinato a perdurare fino alla fine anche se sui tifernati pende la mannaia di una
possibile penalizzazione per una questione 1egata al tesseramento di un giocatore.
La terza notizia interessante è che non è venuta meno la passione dei tifosi.
Al Carlo Angelo Luzi si contano sempre una media di circa 400 persone (che per la
Promozione sono unenormità) ed anche in trasferta la squadra è seguita
costantemente da una nutrita rappresentanza di sostenitori. I biancorossi guidati da Vito
Cruccolo giocano un bel calcio, cè una coppia di attaccanti (Bucciarelli-Ramazzott)
che segna a raffica, sono arrivate le vittorie, ci sono protagonisti ragazzi che
provengono dal settore giovanile (Camoni, Persichini, Materazzi, Ruggeri) e tutto ciò
alimenta lentusiasmo.
Lobiettivo della vittoria in campionato non potrà (non dovrà) sfuggire.
Passeranno in eccellenza due squadre (direttamente la prima classificata ed unaltra
dai play-off). Deve succedere un terremoto planetario perché ciò non si verifichi. Poi
in eccellenza, torneremo a respirare. Ci sarà più attenzione dai mass-media regionali,
ci confronteremo con realtà della nostra stessa dimensione e ci sentiremo più a casa
nostra.
Un passo alla volta, però, intanto contentiamoci così. E domenica andiamo allo
stadio. I biancorossi cercheranno di mantenere la prima posizione in classifica battendo
il San Marco Juventina, la formazione che ci sconfisse allesordio in questo
campionato. La vendetta è dobbligo.
Classifica |
| 35 |
Gualdo |
| 34 |
Città di C. |
| 31 |
S. L. Lerchi |
| 29 |
S. M. Juventina |
| 28 |
Pila |
| 26 |
Montecorona |
| 23 |
Petrignano |
| 22 |
Casa del Diavolo |
| 20 |
Casacastalda |
| 20 |
San Sisto |
| 18 |
Pianello |
| 15 |
Magione |
| 14 |
C. del Piano |
| 14 |
S. Secondo |
| 14 |
Palazzo |
| 13 |
Selci Nardi |
| 13 |
S. Sabina |
|