N. 1

Gennaio 2007

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Sport

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Calcio Promozione

Il Gualdo campione d'inverno

 

D’accordo, la categoria (l’attuale promozione equivale alla l° categoria di 20 anni fa) non è il massimo, ma il calcio è sempre calcio e la cosa più importante è che il sodalizio biancorosso non sia scomparso dopo Moroni. Sulle ceneri della società abbandonata a se stessa dall’imprenditore ternano, si è costituito un nuovo sodalizio di gualdesi intorno al presidente Pio Iannelli e si è ricominciato a programmare sul serio. Risorse sicure, prospettive serie, organizzazione classica, settore giovanile palpitante. E’ questa la notizia più interessante.

 

Poi viene il campo ed anche lì le cose stanno andando molto bene. La società ha agito molto bene sul mercato mettendo in piedi una compagine competitiva così come preannunciato in sede di costituzione della nuova società: "Se ci metteranno in Eccellenza faremo un campionato a salvarci - aveva detto Mimmo Codignoni - Se ci inseriranno in Promozione giocheremo per vincerlo". E così è stato. Il Gualdo costruito (la campagna acquisti è stata coordinata da Roberto Barberini) è campione l’inverno con un punto di distacco sul Città di Castello. Il braccio di ferro destinato a perdurare fino alla fine anche se sui tifernati pende la mannaia di una possibile penalizzazione per una questione 1egata al tesseramento di un giocatore.

 

La terza notizia interessante è che non è venuta meno la passione dei tifosi. Al Carlo Angelo Luzi si contano sempre una media di circa 400 persone (che per la Promozione sono un’enormità) ed anche in trasferta la squadra è seguita costantemente da una nutrita rappresentanza di sostenitori. I biancorossi guidati da Vito Cruccolo giocano un bel calcio, c’è una coppia di attaccanti (Bucciarelli-Ramazzott) che segna a raffica, sono arrivate le vittorie, ci sono protagonisti ragazzi che provengono dal settore giovanile (Camoni, Persichini, Materazzi, Ruggeri) e tutto ciò alimenta l’entusiasmo.

 

L’obiettivo della vittoria in campionato non potrà (non dovrà) sfuggire. Passeranno in eccellenza due squadre (direttamente la prima classificata ed un’altra dai play-off). Deve succedere un terremoto planetario perché ciò non si verifichi. Poi in eccellenza, torneremo a respirare. Ci sarà più attenzione dai mass-media regionali, ci confronteremo con realtà della nostra stessa dimensione e ci sentiremo più a casa nostra.

 

Un passo alla volta, però, intanto contentiamoci così. E domenica andiamo allo stadio. I biancorossi cercheranno di mantenere la prima posizione in classifica battendo il San Marco Juventina, la formazione che ci sconfisse all’esordio in questo campionato. La vendetta è d’obbligo.

 

Classifica

35

Gualdo

34

Città di C.

31

S. L. Lerchi

29

S. M. Juventina

28

Pila

26

Montecorona

23

Petrignano

22

Casa del Diavolo

20

Casacastalda

20

San Sisto

18

Pianello

15

Magione

14

C. del Piano

14

S. Secondo

14

Palazzo

13

Selci Nardi

13

S. Sabina

 

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