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Una sola confraternita
Era la notizia
che tutti aspettavano, a Gualdo, e che alla fine è arrivata. La storia infinita della
Confraternita della Santissima Trinità, sciolta dalla Curia che le oppose unaltra
confraternita, per contrasti sul suo statuto, è finalmente terminata. Le due
confraternite, quella "ufficiale" e quella "non ufficiale", finalmente
si sono ricostituite in ununica associazione ecclesiale. La pace è stata, per così
dire, "siglata" sabato scorso, in una celebrazione eucaristica presso la chiesa
di Santa Maria del Piano, dove mons. Domenico Sorrentino, che ha voluto fortemente
arrivare alla conclusione della contesa ed ha a lungo mediato perché si raggiungesse un
accordo per uno Statuto unico per entrambe le confraternite, ha avuto la soddisfazione di
mettere la sua sopra le due mani dei due priori, Leandro Lucrezi e Giovanni Goracci, che
si scambiavano il segno della pace, come tutti gli altri confratelli. E la soddisfazione,
oltre che la commozione, è stata di tutti gli oltre 100 confratelli che, da ora,
confluiranno in ununica confraternita, comè sempre stato, da secoli.
Ununica confraternita che prenderà parte alla sacra rappresentazione del Venerdì
Santo, che diciamolo sinceramente qualche anno in qua non era più la
stessa; che continuerà a gestire, dopo averlo finalmente riaperto, leremo del
Serrasanta, dove mons. Sorrentino si è già "prenotato" per la prima messa, a
primavera, dopo anni di mancata officiatura. Insomma: un lieto fine, una conclusione
ovvia, logica e, nonostante tutto, inattesa e insperata, visto come si era ingarbugliate
le questioni negli ultimi anni e visti i toni che la vicenda aveva preso. Sopra una
vicenda paradossale, una pietra sopra! Ora Gualdo riavrà la sua confraternita. E la
redazione de Il Nuovo Serrasanta non può che esprimere la sua più grande
soddisfazione per questa dimostrazione di buon senso.
Pie. Gio. |
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