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N. 2 - Febbraio 2007 |
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Turismo: qualcosa si muove Rifugio ristrutturati, un centro ristori al Tiro al piattello di San Guido ed un front office a Casale (ex scuola materna)
Rifugio M. Fringuello
Il comune di Gualdo ha programmato diversi interventi: alcuni sono stati già ultimati altri sono in via di realizzazione, per altri siamo ai primi contatti. Ci spiega il tutto lassessore allo sviluppo economico Gilberto Garofoli:
"Il primo obiettivo è stato quello della ristrutturazione dei rifugi montani di Valsorda e del rifugio sotto il M. Fringuello. I lavori sono già stati ultimati".
"Il rifugio del Fringuello stiamo pensando di utilizzarlo per un osservatorio didattico.
Prospetto sud
Quelli di Valsorda sono destinati alla ricettività e saranno collegati con ununica gestione con il Centro Ristoro che realizzeremo a breve presso il tiro a volo di San Guido. Nella stessa area ristruttureremo i campi da tennis e stiamo lavorando per allestire unarea camper nella cava Paccamonti, un punto strategico anche per la vicinanza della piscina comunale. Altri interventi verranno poi realizzati a Valsorda: il Trincerone diventerà un parcheggio e sul prato antistante Clelia allestiremo un parco giochi per bambini. Inoltre interverremo sulla sentieristica di montagna con aree di sosta lungo i sentieri ed il potenziamento della segnaletica".
Interventi di maquillage indispensabili, ma cè unaltra novità contenuta nel progetto: la ristrutturazione dellex scuola di Caselle. Per farne cosa?
"Un front office di tutte le attività turistiche a Gualdo - spiega Garofoli - Vi sarà unesposizione permanente di tutte le attività di animazione che si realizzano nel territorio e della produzione enogastronomica e dellartigianato artistico locale. Il front office sarà collegato intranet con le attività legate al turismo (come ristoranti, alberghi ) per gestire nella maniera più snella possibile diversi servizi come la promozione, la prenotazione e così via".
Nodo ancora irrisolto è la gestione del tutto. Si pensa ad una piccola società. La fase progettuale è portata avanti da una società mista pubblico-privata (i comuni di Costacciaro, Fossato, Gualdo e Nocera) il cui amministratore è il Dr Alessandro Di Cola. Una volta portato a termine la fase uno del progetto, verrà risolta la questione gestione.
Lobiettivo finale?
"Ci lamentiamo sempre che a Gualdo non vengono i turisti - spiega Garofoli - Ma non ci chiediamo che cosa faranno una volta venuti a Gualdo. E purtroppo la risposta è che hanno poco da fare. Quindi, prima di tutto, a questa prospettiva turistica dobbiamo darle le gambe creando le infrastrutture minime necessarie. Altrimenti questo è un settore che non decolla mai."
(R.S) |
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