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N. 2 - Febbraio 2007

Accademia dei Romiti

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Turismo: qualcosa si muove

Rifugio ristrutturati, un centro ristori al Tiro al piattello di San Guido ed un front office a Casale (ex scuola materna)


09mfringuello.jpg (22466 byte)I soldi del DOCUP Obiettivo 2 per il settore Turismo Ambiente Cultura (TAC) hanno messo in movimento qualcosa di interessante. 5 milioni e 800 mila euro tra pubblico (i comuni della fascia appenninica da Sigillo a Nocera Umbra) e privato (76 aziende) non sono poca cosa.

 

Rifugio M. Fringuello

 

Il comune di Gualdo ha programmato diversi interventi: alcuni sono stati già ultimati altri sono in via di realizzazione, per altri siamo ai primi contatti. Ci spiega il tutto l’assessore allo sviluppo economico Gilberto Garofoli:

 

"Il primo obiettivo è stato quello della ristrutturazione dei rifugi montani di Valsorda e del rifugio sotto il M. Fringuello. I lavori sono già stati ultimati".

 

09prospsud.jpg (15410 byte)La loro destinazione?

 

"Il rifugio del Fringuello stiamo pensando di utilizzarlo per un osservatorio didattico.

 

Prospetto sud

 

Quelli di Valsorda sono destinati alla ricettività e saranno collegati con un’unica gestione con il Centro Ristoro che realizzeremo a breve presso il tiro a volo di San Guido. Nella stessa area ristruttureremo i campi da tennis e stiamo lavorando per allestire un’area camper nella cava Paccamonti, un punto strategico anche per la vicinanza della piscina comunale. Altri interventi verranno poi realizzati a Valsorda: il Trincerone diventerà un parcheggio e sul prato antistante Clelia allestiremo un parco giochi per bambini. Inoltre interverremo sulla sentieristica di montagna con aree di sosta lungo i sentieri ed il potenziamento della segnaletica".

 

Interventi di maquillage indispensabili, ma c’è un’altra novità contenuta nel progetto: la ristrutturazione dell’ex scuola di Caselle. Per farne cosa?

 

"Un front office di tutte le attività turistiche a Gualdo - spiega Garofoli - Vi sarà un’esposizione permanente di tutte le attività di animazione che si realizzano nel territorio e della produzione enogastronomica e dell’artigianato artistico locale. Il front office sarà collegato intranet con le attività legate al turismo (come ristoranti, alberghi…) per gestire nella maniera più snella possibile diversi servizi come la promozione, la prenotazione e così via".

 

Nodo ancora irrisolto è la gestione del tutto. Si pensa ad una piccola società. La fase progettuale è portata avanti da una società mista pubblico-privata (i comuni di Costacciaro, Fossato, Gualdo e Nocera) il cui amministratore è il Dr Alessandro Di Cola. Una volta portato a termine la fase uno del progetto, verrà risolta la questione gestione.

 

L’obiettivo finale?

 

"Ci lamentiamo sempre che a Gualdo non vengono i turisti - spiega Garofoli - Ma non ci chiediamo che cosa faranno una volta venuti a Gualdo. E purtroppo la risposta è che hanno poco da fare. Quindi, prima di tutto, a questa prospettiva turistica dobbiamo darle le gambe creando le infrastrutture minime necessarie. Altrimenti questo è un settore che non decolla mai."

 

(R.S)

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