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N. 3 - Marzo 2007 |
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Riceviamo e pubblichiamo:
Da Roma, il prof. Pagliari:
Bentornato!
Ho letto con piacere "Il Nuovo Serrasanta" e mi congratulo con il Direttore e con tutti quelli che hanno contribuito alla "rinascita". Mi ero adattato all'idea di aver perduto un punto di contatto importante perché le mie "scappate" a Gualdo sono frequenti ma di breve durata (spesso fra un treno e l'altro) ed è difficile, in queste condizioni, tenersi al corrente dei fatti locali.
Avrei letto volentieri il primo numero: se ne fosse una copia la riceverei volentieri.
Ad ogni buon conto ho rinnovatoil mio abbonamento tramite bollettino postale proprio in data odierna. Di nuovo auguri di buon lavoro a tutti i volenterosi (dal Direttore all'ultimo dei collaboratori) che hanno reso possibile ritornare a leggere il Serrasanta.
Da Macerata, il Dr Pascucci
Caro Riccardo Serroni, Direttore de " Il nuovo Serrasanta"
Leggo con particolare gioia e vivo compiacimento che" avete ripreso la penna", GRAZIE.
Ne soffrivo profondamente, come tantissimi Gualdesi, e speravo vivamente che, dando seguito alle nostre sollecitazioni, Vi decideste a scendere dall'Aventino per ridarci un affidabile cordone ombelicale con la Nostra terra di origine, che amo.
La strategia, poi, di coinvolgere il CAI e la rifondata Accademia dei Romiti, con il Nuovo Serrasanta, se ho ben compreso, è degna di plauso, interesse e incoraggiamento, e di sicuro successo.
Al Rettore dell'Accademia Pierluigi Gioia, se mi è permesso, vorrei dire di non cedere a momenti di scoraggiamento per l'atavico ed egoistico letargo delle "menti" Gualdesi , sicuro che, se " haud multi pro omnibus", sarà tenacemente perseguito, e la cultura abbatterà la porta della sua turris eburnea, inizierà veramente un nuovo corso, IN AVANTI, per Gualdo. (Questo paese di ...).
Naturalmente con piacere rinnovo l'abbonamento, e quanto prima provvederò al saldo della quota. L'augurio sincero è che questa nuova sfida sia coronata da successo, ad maiora semper!
Personalmente non nutro dubbi.
Con stima e simpatia
Da Terni: il Geometra Adriano Mattioli
Ill.mo Sig. DIRETTORE del "Il Nuovo SERRASANTA
1. Con immenso piacere ho ricevuto il n. 2 di codesto periodico, dal quale ho appreso che Ella ne è il " Direttore" e, subito leggendolo, vi ho riconosciuto il suo inconfondibile stile, con il quale Ella ebbe a dirigere, più che magistralmente, sino alla fine del 2005, il fu "Eco del Serrasanta". Ero affezionato a quel periodico, perché nell' arco di un decennio (mi sono abbonato nei primi mesi del 1996), attraverso esso, riuscivo a vivere le quotidianità della mia Gualdo, dalla quale, nel Gennaio 1950 e non ancora trentenne, mi sono allontanato, per ragioni di lavoro. Ed è noto che, con l'avanzare dell' età, avanzano anche i ricordi e, soprattutto, le nostalgie per il paese natio, che si è dovuto lasciare in cerca di altre opportunità di lavoro, ed io riuscivo a quietare tali nostalgie, attraverso le quotidianità che apprendevo dal suddetto periodico.
Mi sentivo talmente partecipe di tale quotidianità che, nel Novembre 2005, approssimandosi il primo decennio dalla scomparsa di mio fratello P .Anselmo Mattioli, deceduto il 19.01.1996, mi permisi di rammentarLe la circostanza, affinché la sua figura potesse essere ricordata a tutti i nostri Concittadini. Sono certo che, ove non ci fosse stato il cambio di "Direzione" del suddetto vecchio periodico (le cui motivazioni non sono riuscito a comprendere), sono certo che Ella avrebbe aderito alla mia richiesta, consapevole della stima che la sua figura aveva acquisito sia presso di Lei, che presso altri redattori, come il Prof. Pierluigi Gioia. il quale, ora, non solo è redattore del nuovo periodico, ma è anche Socio e Rettore dell' Accademia dei Romiti, la quale cura la edizione di questo stesso muovo periodico, al quale mi sono subito abbonato.
Nel formulare i miei più sinceri auguri per la intrapresa rinnovata attività, porgo a Lei, Redattori e Collaboratori tutti, i miei più elevati sentimenti di stima.
Da Firenze: Il Dr Franco Micheletti
Carissimo Direttore,
Con tanto piacere ho ricevuto Il Nuovo Serrasanta, ma con ancor più grande piacere ho preso atto che il Direttore è Valerio Anderlini, che nel campo ha dimostrato la sua alta professionalità, e che è presente anche il suo degno collaboratore Riccardo Serroni.
Auguro a tutti un buon lavoro, certo che Il Nuovo Serrasanta porterà a noi "emigranti" un po' del nostro tanto amato Gualdo.
Grazie e cari saluti
Da Chiaravalle: il Dr Francesco Calai
Caro Valerio, ho letto Il Nuovo Serrasanta. Non potevi cominciare meglio!
Si vede il vecchio stile di chi sa fare il giornale. Dedicati ad un carattere un po' più leggibile e non risparmiare sull'inchiostro, gli anni passano e la vista cala.
Ti accludo un pezzetto sulla Farmacia Calai. Spero che qualche Santo ci metta una mano, altrimenti bisogna riporre ogni prospettiva alle prossime elezioni.
Fervide cordialità
... e, infine, una delle tante E-mail che merita una menzione particolare:
provvederò domattina a versare l'importo per l'abbonamento sul vostro conto corrente postale. L'importo è relativo a n.4 abbonamenti, tutta la famiglia: ovviamente mi invierete una sola copia.
Abbonati Bicchielli Fabbrizio, Retini Luigina, Bicchielli Raissa, Bicchielli Marzio
Auguri
Risposta:
Oltre alle lettere riportate, numerose sono le analoghe attestazioni che ci sono pervenute per E-mail e per telefono: ricordiamo tra le altre quelle delle sig.e Forni Barbara da Grassina (FI), dai coniugi Pistacchi (Roma), De Santis Dina (Roma), Fiordelmondo Natalina (Ancona) ed altre.
A tutti il nostro grazie per la simpatia, la stima e lincoraggiamento che, vogliamo augurarci, siano sufficienti per proseguire nellimpresa ... le difficoltà che abbiamo davanti non sono poche e lessere sostenuti e seguiti con simpatia ci è di sprone e sostegno. Ce la metteremo tutta per non deludere.
Per quanto ci segnala il geometra Mattioli ci ripromettiamo di farne oggetto di una delle iniziative dell'Accademia. |
Gualdesità
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