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N. 4 - Aprile 2007 |
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GLI AUGURI Da Perugia G. M. Gubbiotti Grazie di cuore a tutti voi che avete promosso la ricostituzione dello storico mensile di Gualdo Tadino e di tutti, a mio parere, i comuni pedemontani da Scheggia a Spoleto (compresi Gubbio, Valfabbrica, Assisi, Torgiano, Montefalco e altri viciniori); questo è laugurio che sento di farvi dato il valore giornalistico e culturale di quanti hanno contribuito a questo terzo numero (il primo che ho potuto vedere), a partire dal Direttore Valerio Anderlini che ha impegnato la sua vita per lEco del Serrasanta prima ed ora sarà sicuramente lartefice di questa rinascita del nuovo Serrasanta avendo lesperienza vissuta e sofferta in tanti anni ed adesso il piglio della grande penna di spessore senza paura, quale ha dimostrato di essere in questo cruciale momento. Grazie, grazie ancora GRAZIE!!!
Ed ora una fondamentale riflessione sul momento che stiamo vivendo. Momento che annovera tra i suoi massimi eventi lottavo centenario della conversione di S. Francesco dAssisi il quale dette il via nel 1207 ad una nuova era con le sue Regole approvate e anche con quella del 1221, non approvata dal Vaticano, dato che conteneva un pensiero rivoluzionario per quei tempi: "Allinsegna dellinsegnamento di Cristo, ama il prossimo tuo come te stesso e anche il tuo nemico o avversario (che significa, prima di rispondere ad una offesa, cercare di comprenderlo dialogando mettendoti nei suoi panni), ammoniva i frati destinati a recarsi presso i saraceni a mai creare discussioni dottrinarie bensì a prodigarsi al loro servizio per alleviare le sofferenze dei poveri e derelitti".
S. Francesco, infatti, capì che con i saraceni, alias, maomettani, non era opportuno, come raccomandava la Chiesa, di praticare levangelizzazione tramite la predicazione e gli inviti alla conversione, perché allora come ora ciò veniva considerato dai capi religiosi addirittura offensivo per ragioni che al momento è opportuno tralasciare.
Ecco però che appare conveniente fare opportune riflessioni sulle modalità di promozione della cultura della pace in un momento così tragico per lumanità, alla prese con fondamentalismi di ogni segno deleteri per tutti e che possono essere prevenuti con lintenzione e tentativi di dialogo con tutti allinsegna dellAmore Universale di S. Francesco e della nonviolenza di Aldo Capitini.
Altra riflessione: Per un vecchio, ma anche nuovo mensile come il nuovo Serrasanta sarà poi indispensabile il metodo della interattività delliniziativa editoriale assicurandone la presenza anche in internet con modalità che consentano la raccolta di contributi culturali e notizie. In questo senso posso fin dora assicurare il mio ausilio.
Giovanni Maria Gubbiotti presidente di ASSISI for peace TV
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