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N. 4 - Aprile 2007 |
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Ecco l'Istituto Comprensivo Statale di Sigillo La dirigente scolastica ci presenta le 10 scuole situate in 4 comuni La scuola dellobbligo, da vari decenni non più selettiva, oltre a risorse umane, indescrivibilmente arricchenti, porta con sé difficoltà e disagi a confrontarsi con le novità sociali, con culture altre e con metodologie e tecniche più innovative e stimolanti. Si sforza, però, di alfabetizzare su tutti i linguaggi odierni, di realizzare un ambiente educativo di apprendimento, dinteragire con vari soggetti ed Enti, di sollecitare una frequenza motivata, non solo per dovere, ma anche con iniziative e strategie di rinforzo positivo, con progetti in collaborazione con gli EE.LL. e le ASL, con le visite guidate, i cineforum, per approfondire specifici contenuti culturali.
Ne è un esempio, il concorso, promosso dallI.S.C. di Sigillo, in onore di una nostra meravigliosa adolescente, Giulia Spigarelli, la cui recente scomparsa ha segnato di un grave lutto e dolore tutti noi, ma è divenuta un motivo per incoraggiare allo studio, alleducazione e allimpegno sociale e, nello stesso tempo, alla gioia di vivere, di capire la realtà e di farne parte attiva (come è stata questa studentessa), e per prevenire quei fenomeni che, alle Superiori, potrebbero sfociare in dispersione scolastica e abbandono degli studi.
Alle Scuole sono stati riconosciuti importanti premi e sostegni ai progetti, sulla valorizzazione delle teconologie didattiche, e in quelli che costituiscono il Piano dellofferta formativa. In particolare, si citano il sito Web, Aedes, la Biblioteca Helvillum, multimediale e in rete, il progetto Qualità, il Giornalino "LEco del Cucco", il Comenius, che porta a confrontarsi con realtà europee, il CCR, lOrientamento scolastico e la Continuità, il patentino per la guida del ciclomotore, lIntegrazione e laccoglienza dei numerosi casi di allievi extracomunitari e dei disabili, lEducazione alla legalità e ambientale, al riciclaggio, il Teatro in lingua italiana e lingua 2, il Giralibro, il Coro dellIstituto, le Giornate della memoria e del ricordo, delle Pari Opportunità, dello Sport e delle Arti espressive, ecc. I numerosi mercatini, sorti, prioritariamente, con il segno di solidarietà verso chi ha meno di noi, e, anche dopo che i contributi statali sono diminuiti, le offerte generose, elargite da privati, che sponsorizziamo, attraverso il Giornalino dellIstituto, dimostrano la vitalità del personale e la stima, da parte della sua utenza.
Varie Regioni e la nostra, attraverso il Corecom dellUmbria, ci hanno manifestato il loro apprezzamento nei Concorsi nazionali, in cui siamo stati selezionati fra i primi in graduatoria, riportando, negli ultimi 5 anni, premi in denaro e targhe pregiate.
Abbiamo ricevuto, da pochi giorni, la notizia della medaglia dargento che dovremo ritirare, con una delegazione di studenti e docenti, il 27 marzo 2007, a Roma, in occasione del Concorso Nazionale per il migliore Giornalino Scolastico, bandito dallOrdine Nazionale dei Giornalisti Italiani.
E tempo, dunque, che lordine di raccontare solo dei "mali" della Scuola italiana, sia invertito, a favore di uninformazione su utenti scolastici, che meritano elogi ed ammirazione, per lalto senso del dovere, per le competenze che dimostrano, per lautorevolezza che esprimono. E il mio elogio verso docenti, alunni e Ata è sincero.
Loccasione mi è, dunque, gradita per ringraziare i ragazzi e le ragazze, i bambini e le bambine, i docenti delle Scuole dellISC, il personale Ata e gli Uffici di Segreteria, per il continuo impegno e per lo spirito di servizio, che dimostrano. Li elogio anche per i premi che hanno conquistato, segno di una partecipazione convinta, per lacquisizione di un consenso, che tuteli linteresse e il buon nome di un pubblico servizio, ma, soprattutto, quando dimostrano un comportamento degno di cittadini esemplari e, quando gli allievi hanno valorizzato "quel capitale invisibile" che è lintelligenza, hanno maturato l autonomia e la capacità di giudizio personale, senza rifiutare le proprie idee, per aggregarsi alla legge del "branco" o alle mode del momento.
La Scuola non deve mai dimenticare il suo grande compito educativo e vale se è riuscita a trasmettere ai giovani non contenuti passivi e aridi, ma la motivazione allo studio, per dare un senso e un significato alla loro vita e al loro futuro, perché non si deve mai smettere di farli sognare e di renderli sereni, e di sperare in una società e in una vita migliore!
Approfitto delloccasione per ringraziare tutti gli EE.LL., che collaborano con noi, i Comandi dei Carabinieri, le Università, con cui abbiamo stipulato convenzioni, intese e progetti comuni. Un saluto particolare va ai Presidenti della Comunità Montana "Alto Chiascio" e dellEnte Parco del Montecucco.
Il mio apprezzamento è esteso ai genitori, ai rappresentanti di classe e del Consiglio dIstituto che, in relazione allo specifico progetto, hanno inteso aiutarci per far capire ai giovani il valore della vita, dellimpegno e del rispetto per ciascuno. Saluto i Sindaci dei Quattro Comuni e i signori Alessandro Cianetti e Rinaldo Collarini, che hanno voluto onorarci della loro utile e preziosa presenza nelle classi, sperando che diventi, per tutti, una sempre più ampia e costante partecipazione a lavorare insieme.
La Dirigente Scolastica Dott.ssa Elisa Faraoni |
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