logoserrasanta.jpg (9762 byte)

N. 4 - Aprile 2007

Accademia dei Romiti

Prima pagina

Edizioni

Sommario


controcanto.jpg (23194 byte)

Mi sono perso ...

 

Carlo Catanossi


Non si tratta, in questa nota, della figura retorica del perdersi in selve oscure dantesche piuttosto che in mari di infinito leopardiani.

 

Né, mi perdonerete, voglio raccontarvi di come mi sono perso la novemiladuecentosettantesima puntata di Beautiful (purtroppo insieme a tutte le altre).

 

Voglio invece raccontarvi di come mi sono perso cioè di come non riuscivo più a trovare la strada nella zona industriale nord di Gualdo.

 

La storia parte dalla necessità che avevo di andare trovare una azienda gualdese che fa movimento terra, scavi e cave, trasporti inerti, ecc.: quella, per capirci, il cui proprietario non riusciva a pranzare con il brodo ...

 

Orbene mi sono avventurato in una delle strade che dalla Flaminia entrano nella zona delle industrie tra capannoni ed attività varie.

 

La presenza di lavori su una via interna con pesanti mezzi meccanici in mezzo alla strada mi ha costretto a deviare rispetto all’itinerario conosciuto e qui è successo il fatto.

 

Ho deviato e mi sono perso.

 

Non sapevo più dove fossi. Non c’era alcuna indicazione, strade sconnesse e perlopiù bianche, erbe infestanti ad altezza d’uomo sui cigli delle strade, sporcizie varie in abbondanza, recinzioni trascurate e/o sconnesse.

 

Ho vagato un po’, ho sbagliato due o tre volte entrando in aree di aziende ignote poi, finalmente, nei pressi di un grande quanto inutilizzato parcheggio ho ripreso la via conosciuta e sono arrivato a destinazione.

 

La zona industriale di cui parlo era il fiore all’occhiello dello sviluppo economico di questa città, l’esempio di come l’amministrazione incentivasse l’imprenditorialità locale, forse uno degli ultimi casi in Umbria di Piano di insediamenti produttivi (concepito con norme vecchie degli anni settanta, sicuramente superate e non più condivisibili ma certamente espressione di una volontà politica chiara).

 

Solo dopo molto tempo nacque la zona sud; considerata per anni figlia di un Dio minore tanto da essere denominata "artigianale" ha dovuto attendere interventi forti come quello della Rocchetta per trovare una sua autonoma personalità.

 

Girare oggi per la zona industriale nord è desolante. Non solo perché molte delle fabbriche che erano li impiantate non sono più in attività ma anche per le condizioni generali in cui quegli opifici si trovano ad essere localizzati.

 

E' triste vedere tanta noncuranza (sia pubblica che privata per la verità) in un area che dovrebbe dare l’idea dell’attività e dello sviluppo.

 

E’ difficile pensare che possa esserci una ripresa di sviluppo se non si curano certi particolari. Mi è capitato più volte di imbattermi in pubbliche Amministrazioni sia italiane che di Stati esteri che promuovono le loro aree industriali mostrandole accoglienti, eleganti, fornite di infrastrutture e di servizi, gradevoli per chi ci lavora, per chi ci investe e, soprattutto, per chi ci si reca per fare affari.

 

Mi sembra di poter dire che su questo "marketing di area" ci sia una ampia latitanza nella nostra realtà. Per anni si è ragionato ed investito sull’idea dei distretti industriali. Oggi che i principali distretti italiani sono in difficoltà (non solo quello della ceramica ma anche quello adriatico delle pelletterie, quello veneto delle sedie, quello pugliese dei divani,quello toscano dei tessuti) e si parla sempre più di reti e di sviluppo territoriale non si può fare a meno di promuovere una area per lo sviluppo sulla base di qualità dei servizi e di idee vincenti.

 

E credo che sia sempre utile avere l’umiltà di imparare dagli altri che hanno già fatto qualche passo in questa direzione. Per quanto ci riguarda non dovremmo neanche andare tanto lontano ...

 

Una consapevolezza che tuttavia bisognerebbe avere è che non basta più fare omaggio delle aree per fare sviluppo: oggi serve molto di più.

Gualdo Tadino

Accademia dei Romiti Prima pagina Edizioni Sommario
montecamera5.jpg (12241 byte)

allegracombriccola_logo.gif (4713 byte)

   

 

 

Per inserzioni o scambi link si contatti la redazione