L'edificio scolastico "Tittarelli"
Realizzato dal Regime, intitolato ad un martire della libertà
Alla fine degli anni 20, vista la precaria situazione in
cui si trovavano gli studenti, il direttorio gualdese del PNF (Partito Nazionale Fascista)
decise di trasferire le scuole elementari dal convento di SantAgostino ad un nuovo
edificio più ampio, luminoso, con un cortile che potesse servire alla ricreazione degli
alunni. In effetti la situazione dei vecchi locali era diventata un grosso problema sia
igienico che di promiscuità in quanto ledificio ospitava le scuole, alcuni
artigiani e dal 3 luglio 1924 il nuovo Ufficio del Registro e lAgenzia delle
Imposte, trasferite - con lunghe ed estenuanti polemiche - da Nocera Umbra.
L'inaugurazione del Palazzo
(clicca sull'immagine per ingrandirla)
Il Regime,
che prestava molta attenzione alleducazione scolastica, volle quindi realizzare
unopera funzionale e al tempo stesso espressione di autorità, organizzazione,
divisione delle funzioni.
I lavori,
progettati fin dal 1927 ed eseguiti dalla Ditta Poerio Luzi (1896-1982), capomastro
Ruggero Lacchi (1894-1964), chiamato Armando, iniziarono nel 1930 e terminarono nel 1935,
grazie alla solerzia e ai finanziamenti arrivati per limpegno del podestà Umberto
Sestilio Sergiacomi (1885-1978) che era stato chiamato alla guida della città il 19
settembre 1934.
Linaugurazione
fu decisa per domenica 28 aprile 1935 alle ore 15 in concomitanza con la "Festa del
Lavoro" che si era svolta in mattinata e le nuove scuole furono intitolate
"XXVIII Ottobre" in ricordo della Marcia su Roma svoltasi il 28 ottobre 1922.
Dal diario di
un alunno si apprendono i particolari dellinaugurazione: "Nella nostra
Gualdo ha avuto luogo linaugurazione del nuovo edificio scolastico maschile. Sono
intervenuti il Signor R° Prefetto, il Signor R° Provveditore agli Studi per
lUmbria, il Signor R° Ispettore Scolastico, il Signor Direttore Didattico, presenti
tutte le autorità locali. Causa la pioggia ininterrotta la cerimonia non si è potuta
svolgere come si desiderava e secondo i preparativi fatti" mentre anche LAssalto
del 3 maggio 1935 ne descriverà la cerimonia che aveva visto la partecipazione di tante
autorità tra le quali spiccavano anche il podestà, il segretario politico, il direttorio
al completo, il vescovo, lavvocato generale della corte dappello, il
presidente del tribunale e il procuratore del re, che in mattinata avevano inaugurato i
nuovi locali della "Regia Pretura" retta dal giudice Antonio Bellocchi e dal
cancelliere Gricchi.
Il 22 giugno
1952 il sindaco Armando Baldassini, in occasione della commemorazione del tenente Domenico
Tittarelli intitolò poi ledificio delle scuole elementari alla figura
delleroe gualdese caduto nei pressi di Ravenna nel 1945.
Grazie
allarchivio del notaio dott. Enzo Sergiacomi, nostro illustre concittadino e memoria
storica gualdese, il quale mi ha messo gentilmente a disposizione il materiale
fotografico, noi oggi possiamo disporre delle rare immagini della cerimonia di
inaugurazione.
Daniele Amoni |