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N. 5 - Maggio 2007 |
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MUSEO DELL'IMMIGRAZIONE La premiazione del concorso video nazionale Memorie Migranti
Sono stati proiettati i video vincitori di tema ed argomento diverso ma tutti con il comune denominatore dellemigrazione, alcuni anche con riferimento alle migrazioni attuali, allItalia che si è trasformata da terra di emigranti in meta per immigrati.
Lintervento dellAssessore Maria Prodi ha particolarmente sottolineato limportanza del recupero della memoria e delle radici italiane sparse per tutto il mondo per poter comprendere la circostanza contemporanea, in cui lItalia si trova ad accogliere i numerosi stranieri.
I video vincitori hanno trattato in maniera molto originale tematiche dellemigrazione italiana di inizio secolo verso la Francia e il sud America. Molto toccante il video sulla tragedia di Marcinelle, presentato dal liceo scientifico "Antonio Gramsci" di Firenze, vincitore del premio della Categoria Scuole secondarie di secondo grado. Insieme al video, i ragazzi hanno allegato la testimonianza di un soccorritore ancora vivente, il quale ha parlato di esperienza sconvolgente nello scendere nei cunicoli e sentire lodore di carne bruciata, odore che spesso gli ha impedito egli impedisce ancora di mangiare.
Espressiva anche la drammatizzazione in bianco e nero sullemigrazione piemontese verso la Francia, realizzato dai ragazzi della scuola secondaria di primo Grado di Varallo Sesia intitolato Per mari e per Terre in cui si fa riferimento anche alla situazione attuale. La scuola piemontese si è aggiudicata il secondo premio, mentre il primo premio di questa categoria è stato vinto dall istituto "Cassito" di Bonito in provincia di Avellino. In questo si narrava unemigrazione di successo. Così si intitola anche il video proiettato in cui si narra la storia di Salvatore Ferravamo, bonitese emigrato in America e divenuto grande stilista di scarpe indossate dalle più famose dive di Hollywood, nonchè inventore delle scarpe con la zeppa. Di grande interesse è risultato anche il video vincitore della sezione giornalistica con
Il sogno di Rocco, giovane discendente di italiani emigrati in Sudamerica, il quale torna a Senise, paese del Mezzogiorno dal quale erano partiti i suoi avi. Sebbene abbia dimenticato litaliano, Rocco è entusiasta di ritrovare le radici, di sentire gli odori e provare i sapori di cui gli parlava sua nonna.
Emigrando infatti ci si adatta al Paese di arrivo, sebbene si cerchi di conservare le proprie tradizioni e le proprie radici, nonché abitudini e feste religiose, riadattandolo agli usi e costumi del luogo, come quella presentata nel video vincitore della categoria master universitari e post laurea, con una testimonianza della festa dei gigli di Nola trapiantata a Brooklyn.
Infine, Riccardo Russo è risultato il vincitore assoluto della manifestazione, grazie alla singolare video testimonianza su Vincent DAmore, italo australiano cercatore di opale nel deserto della terra dei canguri, accanto alla sua compagna dai tratti somatici che ricordano i quadri di Gaugin.
La manifestazine, come dichiarato anche dal direttore e ideatore Katia Monacelli, il prossimo anno assumerà carattere internazionale.
Le migrazioni sono ormai parte integrante della nostra società e un simile evento costituisce un efficace mezzo per aiutare la nostra società e la nostra città a prenderne coscienza.
Alessandra Artedia |
Cultura
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