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N. 5 - Maggio 2007

Accademia dei Romiti

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SANITA' E OSPEDALE

Un intervento della senatrice Sandra Monacelli

Sui problemi attinenti alla politica sanitaria nel nostro territorio, con l'accelerazione imposta dall'imminente apertura del nuovo ospedale di Branca, registriamo l'intervento della senatrice Sandra Monacelli, segretario della commissione Igiene e Sanità del Senato, con riguardo alle promesse non mantenute, i protocolli di intesa che attendono di essere onorati, gli errori compiuti e responsabilità relative, e la esigenza di tutelare il rispetto degli impegni assunti, che si riflettono indirettamente anche sulla gestione della struttura dell'EASP.


01smonacelli0705.jpg (15443 byte)Dalle pagine del Corriere dell’Umbria di alcuni giorni fa, il prof. Marcello Paci, responsabile della Chirurgia del Calai, ha rotto il suo storico silenzio per mettere a fuoco gli effetti di una crisi che non da oggi, ma da tempo, in verità, investe la struttura nosocomiale gualdese.

 

Sandra Monacelli

 

Il quadro tracciato ha fatto emergere da un lato, la profondità delle incertezze legate alla evoluzione del momento, e dall’altro ha inchiodato con pesanti interrogativi, lasciati senza risposta, la mancata attuazione di accordi e patti che avrebbero dovuto garantire e regolare la cosiddetta fase di transizione verso il nuovo ospedale di Branca.

 

Puntando i riflettori sul passato, vengono alla luce oltre agli errori, le molteplici responsabilità di chi, pur tra mille giustificazioni, avrebbe potuto esercitare in questi anni un ruolo e non lo ha fatto, preferendo la strada solitaria del silenzio, astenendosi dal prendere posizioni, sulla spinta del refrain "che era meglio non disturbare il manovratore".

 

Inutile dire, al riguardo, che il mio giudizio sulla provata debolezza e capacità di navigazione del "manovratore" è, per dirla con una formula "politicamente corretta": assai poco generoso ... comunque ... seguendo l’onda del ragionamento avviato, ritengo che non si possa non riconoscere che questo stato di profonda incertezza, sempre più consolidatasi nel tempo, ha di fatto comportato che il prezzo più alto venisse pagato oltre che dagli operatori, colpiti nella serenità e nelle legittime aspettative di inserimento nella futura struttura nosocomiale, anche e soprattutto dai cittadini che si sono ritrovati a dover fare i conti con una sanità costantemente ostaggio di generici rinvii e palpabili provvisorietà.

 

Sono stati firmati e sottoscritti in questi anni, dal sindaco precedente e dall’attuale, pile di documenti, contraddistinti da titoli altisonanti come "protocolli di intesa", "accordi di massima", che rimasti inattuati sono stati ridotti, alla prova dei fatti, a semplice carta straccia. Al punto in cui siamo, realisticamente, ritengo, che sia davvero un po’ troppo tardi immaginare ora di recuperare ciò che prima non è stato fatto e spostare all’indietro le inesorabili lancette del tempo.

 

Il nuovo ospedale di Branca sarà inaugurato tra qualche mese e il tempo della memoria, pur consapevole degli errori compiuti, deve cedere realisticamente il passo a quello della volontà e dell’azione allo scopo di vigilare, ma questa volta per davvero, sull’attuazione della cosiddetta fase due: quella che, salvaguardando ciò che resta, punti all’effettivo riconoscimento dei posti di residenza sanitaria protetta e assistita, al servizio diurno e all’assistenza degli invalidi adulti gravi.

 

Per completare il quadro delle preoccupazioni occorre ricordare che nell’agenda delle priorità figurano i problemi dell’EASP le cui prospettive dipendono non soltanto dal superamento delle pur notevoli difficoltà attuali di bilancio, ma anche dall’accertamento delle garanzie future.

 

Personalmente mi impegnerò nel seguire costantemente quanto accadrà, consapevole del fatto che non è più tempo di deleghe in bianco concesse a chicchessia. La rassegnazione agli eventi potrebbe avere clamorose conseguenze infliggendo l’ennesimo colpo a questo territorio.

 

Sen. Sandra Monacelli

(Segretario commissione Igiene e Sanità del Senato)

Affare Calai

 

Le tappe della costruzione

 

Il Piano Sanitario

 

Easp ed Ospedale: un centro salute nel Calai

 

L'atto di donazione dell'Ospedale Calai

 

I vari interrogativi

 

Una considerazione sulla donazione

 

Un intervento della senatrice Sandra Monacelli

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