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N. 5 - Maggio 2007

Accademia dei Romiti

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L'ambiente e le attività comunali


L’ambiente in cui viviamo non ci appartiene, l’abbiamo ricevuto in prestito dai nostri avi per lasciarlo poi ai nostri figli. Questa bella frase dovrebbe farci pensare ai vari problemi ambientali e farci prendere delle iniziative al riguardo, purtroppo raramente l’ambiente e’ al centro delle nostre preoccupazioni ed azioni.

 

Le politiche ambientali coprono moltissimi aspetti e quindi sono di vario livello. Sono a livello nazionale tutte quelle leggi o regolamenti che riguardano l’emissione di gas serra, il rispetto dei protocolli di Kyoto, l’incentivazione di energie rinnovabili, l’introduzione in Italia di legislazione della Comunità Europea concernente i vari aspetti ambientali. Le regioni poi recepiscono la legislazione nazionale e si attivano nel loro contesto con provvedimenti specifici. Ma è a livello comunale che le azioni per la protezione dell’ambiente possono e debbono avere il massimo sviluppo, talvolta con ottimi risultati, spesso a costo minimo, in qualche caso con beneficio per le casse comunali. È a livello comunale che le piccole azioni dei singoli o di gruppi possono essere facilmente coordinate verso risultati chiaramente visibili in un lasso di tempo ragionevole. Qui di seguito alcune attivita’ di protezione ambientale che risultano necessarie nel Comune di Gualdo Tadino.

 

Raccolta differenziata dei rifiuti

 

Evitare di mandare in discarica materiali utili e riciclabili e’ uno degli imperativi dei nostri tempi, sia per evidenti motivi economici, sia perché la nostra civiltà del cosidetto benessere produce tonnellate di rifiuti, difficili da smaltire, spesso con impatto disastroso sull’ambiente. Contenitori per la raccolta differenziata di carta, vetro, plastica, batterie e materiale organico sono attualmente disponibili, ma in numero insufficiente e soprattutto assenti nelle frazioni del Comune. Chiunque voglia disfarsi, in maniera corretta, di vetro, carta e plastica deve cercare gli appositi contenitori, talvolta a vari kilometri dalla sua abitazione. E quasi sempre trova solo uno o due contenitori e non la serie completa. Al contrario, nel territorio del Comune di Valfabbrica i contenitori sono presenti anche nelle più isolate frazioni. Una distribuzione capillare di tali contenitori, con localizzazioni adeguate, è pertanto necessaria. Il costo potrebbe essere coperto, almeno in parte, dalla vendita dei materiali così recuperati.

 

Tuttavia mettere a disposizione contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti, pur essendo un’azione necessaria, risulterebbe di scarsa utilità senza una corrispondente azione di sensibilizzazione della cittadinanza. Questo può essere ottenuto tramite lezioni ad hoc nelle scuole primarie e secondarie, con manifesti per invogliare la cittadinanza all’uso degli appositi contenitori, con riunioni informali nelle frazioni, etc. Se opportunamente contattati, supermercati ed altre attività commerciali, associazioni giovanili e di categoria potrebbero giocare un ruolo molto importante per il successo dell’iniziativa. Situarsi tra i comuni umbri con le più alte percentuali di riciclaggio dei rifiuti sarebbe un ottimo successo per l’amministrazione ed un valido biglietto da visita a livello regionale

 

Protezione ambientale e paesaggistica del territorio

 

Il controllo del territorio attraverso le esistenti strutture (polizia municipale, corpo forestale, USL) dovrebbe essere maggiormente mirato ad evitare danni ambientali. Le risorse naturali che esistono nel territorio comunale e che ne valorizzano la vocazione turistica dovrebbero essere protette in maniera sistematica. L’ elenco potrebbe essere lungo, ma sicuramente comprende la protezione delle acque superficiali e sotterranee da inquinamento industriale ed agricolo (liquami) tramite campionatura ed analisi periodiche, la lotta alle processionarie dei pini che possono seriamente danneggiare le pinete che caratterizzano Gualdo, l’eliminazione di alcuni scempi paesaggistici, sicuramente effettuati senza le dovute licenze, che costituiscono una "macchia" di degrado nell’armonioso paesaggio umbro.

 

E' sfortunatamente una situazione comune a molti considerare l’ambiente in cui viviamo immutabile, con risorse illimitate (acqua, legna, suolo agricolo, materiali da costruzione, etc), senza un valore, a parte il costo per unità di superficie e talvolta nemmeno quello quando si tratta di aree pubbliche. Di qui sprechi, degrado, frane e perdita di suolo agricolo dovute ad errate tecniche di lavorazione, inquinamento, incendi boschivi, abbandono di rifiuti. I sempre più marcati cambiamenti climatici, i costi crescenti delle materie prime, l’inquinamento di acque e suoli, la quasi scomparsa di alcuni insetti come le lucciole dovuta ad erbicidi e pesticidi, dovrebbero farci riflettere. Ognuno di noi può e deve fare la sua parte per la protezione dell’ambiente, magari solo una piccola azione come il riciclaggio dei rifiuti, tuttavia sono le strutture comunali che devono sensibilizzare la cittadinanza, confrontarsi con la notevole ignoranza che esiste al riguardo e promuovere e coordinare le varie iniziative.

 

Dr. Geologo Carlo Travaglia

Ambiente

 

 

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