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N. 6 - Giugno 2007 |
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Il primo libro di Alessandra Artedia Un viaggio nel mondo delle emozioni
"Emozioni, parole, sensazioni, riflessioni", recita il sottotitolo della pubblicazione, che sarà edita nei prossimi giorni, in cui ogni testo poetico è corredato di fotografie della stessa autrice. Ponendosi in atteggiamento di ascolto nei confronti di sé stessa e del mondo che la circonda, Alessandra riesce infatti a trarre poesia da abbandoni momentanei, spunti di quotidianità, frammenti di memoria, meditazioni intime e riflessioni esistenziali, piegando la parola poetica a suggestioni personalissime. Così, si offrono al lettore latmosfera onirica ed effimera di Sogno destate (Di quello splendore/non cè che il ricordo/amaro (...) La tua luce è stata come una stella cadente: /fulgida, rapida, /da lasciare senza fiato/ Ma spento è il bagliore,/ affiocato il fulgore/ e insieme alle stelle/ caduto e perso nelloscurità dellUniverso,/ quello splendido raggio di sole), il ciclico fluire del tempo e delle stagioni evocato in Autunno (Si riempie di un tiepido umore la rima degli occhi/ Se nè andato/e come lestate/ Non tornerà/ Questo è il mio autunno), lomaggio alla memoria di 4 Novembre (Il tempo ha ingoiato milioni di vite/ Spezzate dal corso della storia/ Dal sangue delle vite spezzate/ Efiorita la vita,/ è fiorita la pace), linquietudine incerta protesa verso il domani di Pensiero (Troppo vorrebbero conoscere gli occhi/ Finestre di ogni animo/ Per vedere più oltre/ Del vetro che cela il domani).
Nel dar voce alle sue effusioni liriche, lautrice evidenzia lassimilazione e la rielaborazione della più nobile tradizione poetica novecentesca, che si concretizza ora nelluso del verso libero di stampo ungarettiano, tendente a isolare la parola per riscoprirne lessenzialità, ora nel recupero di strutture strofiche più complesse liberamente rimate e assonanzate maggiormente tipiche della poetica montaliana, cui rimandano anche certi momenti di perplessa inquietudine dellio lirico di fronte allineffabilità della natura, così come allautore de I fiumi riportano versi quali mi distendo sullerba bagnata/ fresca è la rugiada (Nella Natura), evocando quel tema della fusione panica con lelemento naturale che nella lirica italiana ha trovato in DAnnunzio uno degli interpreti più significativi.
Viaggio nei pensieri, in definitiva, si impone allattenzione del lettore per lautenticità e loriginalità di cui lautrice dà prova nellinterpretare il mondo che la circonda. Ad Alessandra Artedia, laureata in lingue e letterature straniere allUniversità di Perugia, studiosa di letterature comparate e dottoranda presso il medesimo Ateneo, vicerettrice dellAccademia dei Romiti, nonché validissima collaboratrice della nostra testata, vanno le più sincere congratulazioni di tutta la redazione de Il Nuovo Serrasanta.
Maria Cristina Anderlini |
Cultura
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