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N. 6 - Giugno 2007 |
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BASKET L'Insieme per Gualdo promosso in B2 Il presidente Pennoni: "Stiamo cercando uno sponsor importante per garantirci nuove risorse". Verso la conferma dell'allenatore Sabatino
Riccardo Serroni
Quali sono state le sue armi vincenti?
"Abbiamo raggiunto lobiettivo che ci eravamo prefissati. Determinanti sono state le scelte fatte allinizio. Abbiamo puntato su un allenatore professionista che ha scelto i giocatori secondo lui più adatti per raggiungere lobiettivo. Poi, nel corso della stagione, abbiamo cementato la coscienza di far bene facendo tesoro delle sconfitte subite, come lultima in gara 3 a Budrio".
In B2 ci siamo già stati. Poi è finita male. Ora siamo più corazzati?
"Ci restammo 3 anni e non fu cosa da poco. Poi mancarono le risorse finanziarie necessarie. Bisognerà essere molto accorti. Stiamo cercando uno sponsor importante perché occorrono più disponibilità essendo entrati in un semiprofessionismo. Per la verità già da questanno abbiamo fatto un primo approccio al semiprofessionismo perché alcuni giocatori si allenavano 7 volte a settimana".
"E prematuro parlare di queste cose. Il primo punto è la conferma dellallenatore. Poi sarà lui a dirci cosa serve e cosa cè già".
Ed allora sentiamo lallenatore Renato Sabatino. Uno che di promozioni ne ha collezionate già parecchie. Quella di Gualdo è la settima. Prima aveva portato il Cefalù dalla B2 alla B1, il Veroli dalla C2 alla C1, il Cassino dalla D alla C e dalla C alla B, il Latina dalla C alla B e la squadra femminile di Latina dalla B alla A.
Quando è venuto a Gualdo sapeva, quindi, cosa fosse necessario per centrare lobiettivo:
"Nella partita decisiva con il Budrio siamo stati bravi a far tesoro della sconfitta in gara 3. Ci siamo fermati a Castel San Pietro, ci siamo allenati subito il sabato mattina, abbiamo messo a punto alcune cose e, dopo un inizio in difficoltà, abbiamo preso le misure agli avversari e nellultimo quarto abbiamo premuto sullacceleratore".
Questo in gara 4, ma la vittoria lavete costruita in tutto larco del campionato:
"Sì, diciamo che tutto è nato dal grande lavoro iniziato dal 18 agosto. Poi cè stata la compattezza del gruppo, laffiatamento, una grande società alle spalle che non ci ha fatto mancare niente e la capacità di gestire serenamente i momenti di difficoltà che abbiamo avuto".
"La mia esperienza è servita per trasmettere la mentalità vincente nel lavoro, nel chiedere ai giocatori di uscire sempre a testa alta dal campo per aver dato il massimo".
Una parolina per il pubblico la vogliamo spendere?
"Eccezionale. In C1 mai visto un pubblico così, soprattutto nel seguito in trasferta".
Ora cosa ci aspetta in B2?
"La B2 è un campionato semiprofessionistico. Bisogna essere preparati in tutti i ruoli con una disponibilità 24 ore su 24 perché bisogna essere attenti a preparare tante cose".
La struttura societaria è già pronta?
"La struttura societaria è molto brava perché ognuno è molto attento a portare avanti il proprio settore di competenza. Forse servirà qualcuno che a tempo pieno gestisce le trasferte e gli allenamenti del mattino".
In B2 occorreranno 6 senior e 4 junior. Bisognerà cambiare molto?
"E prematuro fare certi discorsi. Intanto bisognerà sapere se sarò ancora io ad allenare la squadra. La disponibilità cè ma ci dovremo incontrare con la società. Gli 84, poi, come Salvia e Marinelli non rientreranno più negli juniores. Penso che lossatura in gran parte cè. Bisognerà, probabilmente, rinforzarsi fisicamente sotto i canestri con un pivot di grande esperienza. Ma prima di fare programmi bisognerà vedere quale sarà il budget".
Cose del futuro, anche se immediato. Per ora godiamoci questa gioia immensa, con un consiglio finale da gualdese: nellorganico non dovrà mancare una presenza importante di ragazzi gualdesi. E stato sempre il nostro orgoglio. |
Serrasantasport
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