|
N. 7 - Luglio 2007 |
|||||
Boschetto I motivi dello scontro La battaglia per lacqua di Boschetto si arricchisce di particolari che meritano quanto meno una meditazione sulle tante "leggerezze" (per essere buoni) che hanno caratterizzato il tutto e che non può essere liquidato con laffermazione: Boschetto non può negare lacqua che non è sua perché è un bene di tutti. Riprendiamo alcuni di questi elementi di valutazione da un documento diffuso nel corso della manifestazione.
LIdrea, chi è costui? La società, alla quale la Regione ha dato la concessione non esiste: o meglio, alla Camera di Commercio di Roma risulta chiusa dal 2005 con un bilancio in deficit. Per cui chi agisce sotto le sue "mentite spoglie"? Chi ha picchettato la zona di rispetto di 290 ettari di superficie?
LAbutinato. Gran parte della "zona di rispetto" picchettata per conto dellIdrea ricade nellabutinato, proprietà della popolazione di Boschetto da secoli e che, per effetto di questa concessione verrebbe espropriata delluso civico di essa, senza alcun atto di notifica.
Leolico. Parte dei 290 ettari su cui la concessione estende il vincolo ambientale comprende quella destinata alla creazione del parco eolico; due destinazioni duso che non si conciliano. Gli amministratori si rimangeranno la scelta del parco eolico o quella della concessione?
Le utenze domestiche: la concessione al prelievo di acqua destinata allimbottigliamento, conferma laccordo del comune di Gualdo Tadino e lATO per la disattivazione di 240 utenze domestiche che sarebbero alimentate collegandole al sistema degli acquedotti comunali (Santo Marzio-Vaccara-Palazzo Mancinelli).
La ricaduta. Nellatto di concessione non cè alcun riferimento a possibili ricadute occupazionali sul territorio, per cui tutto quello che si dice in proposito è aria fritta.
Insomma cè più di un motivo di riflessione per chi vuol riflettere con la testa propria.
|
Attualità
Suonino le loro trombe, noi suoneremo le nostre campane
Boschetto: i motivi dello scontro |
|||||
![]() |
|
Per inserzioni o scambi link si contatti la redazione