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N. 7 - Luglio 2007

Accademia dei Romiti

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IL ROMANZO DI AURELIE FILIPPETTI

Gli ultimi giorni della classe operaia


11romanzo0707.jpg (4973 byte)Commosso omaggio di una figlia al padre morto prematuramente per una malattia "professionale", Gli ultimi giorni della classe operaia assolve senza sentimentalismi il dovere della memoria. Figlio di immigrati italiani in Lorena, minatore, militante comunista, poi sindaco di Audun-le-Tiche, Angelo è la figura centrale attraverso cui si ricostruiscono le vicende di due generazioni di lavoratori segnati dall’esilio, dalla guerra, dalla recessione economica. Come suo padre, arrivato dall’Umbria all’inizio degli anni venti e morto nel campo di concentramento di Bergen Belsen, Angelo rimane fedele ai suoi ideali politici, battendosi fino alla fine per una società più giusta. Una vita dura e grigia rievocata da Aurélie Filippetti con la gioia dei ricordi d’infanzia: balli del sabato sera, gli gnocchi della domenica, le infervorate riunioni politiche dei minatori. E poi di nuovo l’angoscia del lunedì all’alba, ottocento metri sottoterra per un mestiere che incallisce le mani e avvelena i polmoni, ma da cui nasce fierezza, solidarietà.

 

Tutti comunisti, gli italiani di Audunle-Tiche partecipano alle lotte operaie degli anni sessanta, inseguono il miraggio sovietico, vivono infine con sgomento lo sfacelo del Partito Comunista in seguito al crollo dell’URSS. Attorno si muovono le mogli, i figli: una comunità nascosta, sacrificata, spesso dimenticata. A loro l’autrice lascia la parola in un racconto corale che unisce il passato della propria famiglia, l’impegno civile la coscienza collettiva, restituendo gli echi di un mondo scomparso

 

."In alto c’erano i direttori, in grosse case padronali, con i domestici; sotto gli ingegneri, in grandi appartamenti di proprietà, più in basso i capisquadra, e infine,sotto a tutto, le case dei minatori." Gli ultimi giorni della classe operaia fa rivivere un’umanità scomparsa, schiacciata dai padroni e dalle ristrutturazioni industriali..

Cultura

 

Una figlia di gualdesi si fa onore in Francia

 

Intervista ad Aurélie Filippetti

 

Il suo romanzo

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