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N. 9 - Settembre 2007

Accademia dei Romiti

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Nedo e il palio 2007


04nfrillici0709.jpg (9678 byte)Il Palio 2007, che andrà alla Porta vincitrice dei Giochi de le Porte del trentennale, è opera di Nedo Frillici; lo ha deciso l’Ente Giochi invertendo la rotta degli ultimi anni in cui erano stati scelti artisti non gualdesi. La scelta, per la ricorrenza particolare del trentennale, è caduta su Nedo da Gualdo, uno dei maggiori artisti a tutto tondo della città, insignito tra l’altro nel 2005 del premio "ceramista dell’anno".

 

Nedo, seguito dai componenti della commissione artistica, ha realizzato il drappo presentato l’8 settembre, come definito dal calendario dell’Ente Giochi, per essere poi collocato presso la cappella di San Michele Arcangelo nella basilica cattedrale di San Benedetto all’ammirazione di tutti i portaioli.

 

Nedo è nato a Gualdo Tadino il 27 agosto 1930. Giovanissimo, lavorando all’Istituto Salesiano, conobbe il docente di disegno delle scuole dell’Istituto, Antonio Pizzicati e sotto la sua guida iniziò a dipingere paesaggi su tavolette prese nella falegnameria del padre con i colori ad olio che gli regalava il professore, nel contempo lavorando come pittore nella ceramica Mastro Giorgio. Nel 1950, durante il servizio militare, dichiaratosi pittore nella vita civile, venne assegnato all’ospedale militare di Torino a disposizione delle suore che lo incaricarono di dipingere ad olio alcuni stendardi, di cm. 300 x 100, da utilizzare per la processione del Corpus Domini.

 

Rientrato a Gualdo, ha lavorato nella ceramica del Prof. A. Santarelli, affinando le sue già cospicue doti personali e, imparando a dipingere su smalto al terzo fuoco dal pittore Poloni. Successive esperienze lavorative lo portarono all’Italfax, alla Monina, all’ICAP, dove sua prerogativa predominante è stata la riproduzione di pannelli con scene mitologiche, fare copie di quadri famosi, istoriare grandi vasi alti quasi un metro e con la pancia di 80 cm. di diametro.

 

Messosi in proprio, dal 1970 opera in un suo laboratorio, in largo Porta Romana, per il suo atelier sono passati decine di giovani allievi desiderosi di apprendere i segreti di quest’arte. Le pareti della sua bottega sono sempre piene di quadri importanti, come "il ratto delle figlie di Leucippo", "il ratto delle sabine", "la primavera" del Botticelli e quant’altro, che danno valore alla sua persona e lo fanno apprezzare dai vari committenti.

 

Prima pagina

 

Giochi de le Porte

 

Febbre per il palio 2007

 

I protagonisti della manifestazione

 

Nedo e il palio 2007

 

Il XIII Convivio Epulonis

 

 

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