|
N. 9 - Settembre 2007 |
|||||
Oltre la ceramica L'Euroforn: bella realtà nell'economia gualdese A colloquio con Nazzareno Poldi, titolare di una azienda leader nel settore degli imballaggi, creata dal nulla dall'inventiva del suo titolare
di Valerio Anderlini
LEuroforn è una azienda, nata in sordina, creata dal nulla ed in forte espansione, frutto dellimpegno del titolare Nazzareno Poldi, un giovane che si è fatto da sé; cerchiamo con questa breve intervista di far conoscere questa bella realtà.
D.: Qual è la ragione sociale dellazienda?
R.: La nostra ragione sociale è Euroforn, prodotti e sistemi per limballaggio; è una s.r.l., con capitale sociale di 65.000 Euro, la cui proprietà, per il 95% fa capo al sottoscritto.
D.: Quali sono le peculiarità specifiche della vostra produzione?
R.: Operiamo essenzialmente nel campo degli imballaggi in carta e in plastica, ma con attenzione anche ad un impegno diretto nella ricerca di soluzioni specifiche per le singole realtà produttive e commerciali con cui veniamo in contatto.
D.: Quante sono le maestranze occupate?
R.: Tra dipendenti e collaboratori esterni siamo attualmente15 persone, ma, oltre ai lavori di trasformazione interna e di commercializzazione, alimentiamo un indotto di 30 aziende fornitrici.
D.: Le fonti di approvvigionamento delle vostre materie prime?
R.: Noi trattiamo esclusivamente carta e plastica e di conseguenza per il 90% è materiale di produzione nazionale.
D.: Quali sono i vostri sbocchi commerciali?
R.: Anche se annoveriamo fra la clientela qualche azienda di ceramica locale, con le quali abbiamo iniziato la nostra attività, attualmente il nostro interesse per il mercato locale è limitato e la nostra produzione è esportata in tutto il centro Italia, essendo stata diversificata in tanti altri settori.
D.: Quantè la vostra capacità produttiva?
R.: Registriamo attualmente una produzione di circa 60.000 q.li annui.
D.: Prospettive di espansione e problemi per lazienda?
R.: Al momento, con soddisfazione, registriamo un trend positivo e non abbiamo alcun problema, né di carattere organizzativo, né commerciale, né sindacale,
Salutiamo Nazzareno, lasciandolo al suo lavoro, con la certezza di aver trattato con un personaggio che sa il fatto suo, che ha avuto la capacità e la voglia di scommettere su sé stesso, senza aspettare interventi dallalto, uno dei pochi della sua generazione che non ha paura di rimboccarsi le maniche, saltando da un muletto ad un TIR, dimostrando con i fatti di avere le idee chiare; per la città può essere un esempio. |
Economia
|
|||||
| Accademia dei Romiti | Prima pagina | Edizioni | Sommario | |||
![]() |
|
Per inserzioni o scambi link si contatti la redazione