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N. 9 - Settembre 2007 |
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La mostra alla Rocca Roveresca di Senigallia
Finalmente, dopo alcuni anni piuttosto difficili per la ceramica in generale, quest' anno, il successo di pubblico con il conseguente interesse per il prodotto specifico, è stato di gran lunga superiore agli anni passati. Considerando, quindi, che partecipare a delle manifestazioni del genere è sempre molto importante per vedere anche come cambia il gusto del pubblico e come ogni manifestazione sia comunque diversa dall'altra, si possono fare alcune considerazioni importanti anche per il futuro della maiolica gualdese.
Prima di tutto il possibile cliente è sempre più alla ricerca della qualità, infatti nella mostra di Senigallia è questo l'elemento che è stato maggiormente premiato: il manufatto ceramico particolarmente curato, originale e legato anche alla nostra storia dell' arte, ha suscitato certamente il maggiore interesse. Da ciò anche gli artigiani dovrebbero trame alcune conclusioni cercando di curare ogni singolo pezzo il più possibile, scegliendo forme appropriate e investendo sempre più sulla qualità piuttosto che sulla quantità, puntando molto su quel valore aggiunto che la tipologia della nostra maiolica ha, grazie anche alla lunga tradizione ceramica di Gualdo Tadino. Infatti, quello che piace delle nostre maioliche, è lo stretto legame con il territorio: il nostro è un manufatto particolarmente riconoscibile, infatti molti erano i visitatori che solo guardando l'oggetto esclamavano:"Ah! Ecco la ceramica di Gualdo!" Tale fatto è stato confermato positivamente anche dalla presenza, in stand esterni, della attuale produzione ceramica di Gubbio che, visitatori attenti, hanno spesso messo a confronto.
L'esperienza, quindi, è stata molto produttiva anche dal punto di vista dell'immagine della città, infatti i visitatori si sono dimostrati molto interessati al nostro materiale pubblicitario (depliant illustrativi sulla città) e alle iniziative culturali e di svago che Gualdo Tadino offre (Museo Civico Rocca Flea, Processione del Venerdì Santo, Giochi delle Porte, Val sorda e Serrasanta ecc ...).
Concludo con un'ultima considerazione sull'organizzazione che anche quest'anno è stata impeccabile grazie al comune di Gualdo Tadino e a tutti gli artigiani che vi hanno partecipato, certa che con la manifestazione di Senigallia essi abbiano contribuito alla promozione anche turistica della città.
Anna Gambucci |
Economia
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