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N. 9 - Settembre 2007

Accademia dei Romiti

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Pro Tadino: il progetto del Rotary


"Un Patrimonio da valorizzare" è questo il nome del progetto del Rotary Club di Gualdo Tadino per il recupero, la catalogazione ed il restauro delle Opere dei Concorsi Internazionali della Ceramica, svolti si a Gualdo Tadino dal 1959 in poi. Il valore e la risonanza dei concorsi sono testimoniati da oltre 3000 opere esposte in 36 edizioni, che hanno visto la partecipazione di centinaia di artisti provenienti da oltre 30 nazioni di tutti i continenti, e il risultato è stato l'acquisizione al patrimonio della città di oltre 200 opere di artisti di livello internazionale, quali: Aligi Sassu, Giovanni Dragoni, Salvatore Cipolla, Vlastimil Kvetensky, Stefano Merli, Annie Lambert, Giulio Busti, Ladislav Sevella, Edgardo Abbozzo, ecc. Questo patrimonio purtroppo non solo non è stato sufficientemente valorizzato con la nascita di una mostra/museo permanente, ma non è stato adeguatamente conservato e si sta progressivamente deteriorando, visto lo stato attuale delle opere.

 

Il Rotary Club di Gualdo Tadino ha presentato all'Amministrazione Comunale e all'Associazione Pro Tadino, proprietaria delle opere, un progetto operativo per il recupero delle opere dal nome "Un Patrimonio da valorizzare", con l'obbiettivo di rendere fruibili a tutta la cittadinanza gualdese e ai turisti interessati in visita alla città le opere rimaste dei 37 concorsi, riunendo le in un unico locale per la catalogazione e i necessari restauri, pubblicando quindi un libro di storia d'arte/catalogo, da utilizzare anche come guida per il futuro museo, il quale oltre che memoria storica del settore ceramico della città, dovrà avere anche la funzione di vetrina per la produzione attuale della ceramica artistica commerciale. Ma questa è un'idea che verrà sviluppata in seguito. Il progetto è stato approvato dal Consiglio direttivo della Pro Tadino che ha fatto immediata richiesta alI'Amministrazione Comunale dei locali necessari per l'attività di catalogazione e recupero. Con delibera di giunta del 24 luglio 2007, l'Amministrazione con spirito collaborativo li ha individuati e assegnati alla Pro Tadino; il Rotary quindi ha potuto avviare le attività preliminari con la messa a punto delle misure necessarie per avviare il progetto. Una prima riunione del Comitato organizzativo del Progetto presieduta dal direttore del progetto medesimo Ennio Abbati si è tenuta nella sede della Pro Tadino, ed ha messo a punto le prime azioni da svolgere. Tutti si augurano che le difficoltà a cui si andrà incontro vangano uno dopo l'altra superate e nel prossimo numero del giornale si possa parlare dell'avvenuto inizio della catalogazione delle opere.

 

Luciano Meccoli

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