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N. 9 - Settembre 2007

Accademia dei Romiti

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CALCIO ECCELLENZA

Campionato forte. Non sarà una passeggiata

Todi-Gualdo si disputerà sabato 15 alle ore 16.15, su richiesta del Todi

 

Marco Gubbini


14mcampesep0709.jpg (48830 byte)Non sarà di certo una passeggiata. A venti anni dall’ultima apparizione nella serie A dell’Umbria, il Gualdo scopre un campionato di Eccellenza forte e livellato come non mai. Dopo le ottime e vittoriose prove in Coppa Italia contro Cannara e Massa Martana, i ragazzi di Beruatto hanno assaggiato il duro pane del vero torneo e i risultati che ne sono scaturiti ci hanno regalato spunti positivi, ma anche particolari da rivedere.

 

Il capitano Marco Campese premiato per le 100 presenze con il Gualdo.

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Cominciamo col dire che la squadra è passata in svantaggio in entrambe le prime due partite di campionato con Trestina e Campitello. Fortuna ha voluto che le reti degli avversari siano arrivate con congruo anticipo rispetto alla fine dell’incontro. Bravura ha voluto che la grande determinazione scaturita dopo le reti, abbia portato ai meritati pareggi.

 

La squadra biancorossa è una delle più giovani del torneo, tanto da rendere praticamente inesistente per Beruatto il "problema" dei fuoriquota che tante compagini hanno. Questo porta inevitabilmente a peccati di gioventù che il tecnico torinese sta cercando di limitare al massimo. "E’ una squadra muta - ha detto Beruatto quasi scherzando nel dopo partita di Gualdo-Campitello - parlando di più tra di loro avrebbero evitato quasi sicuramente quell’intrusione che ha portato al gol del vantaggio ospite". C’è ancora tanto da crescere quindi, in una squadra completamente rivoluzionata rispetto a quella che aveva vinto il campionato di Promozione.

 

14ramazzottip0709.jpg (47933 byte)Una delle difficoltà incontrate in questo inizio di stagione è la mancanza di costanza durante le partite.

 

Il bomber Ramazzotti vicinissimo al goal

 

Se il Gualdo avesse sempre giocato come ha fatto nei minuti successivi alle reti subìte, avrebbe potuto gustarsi la classifica dall’alto. Le potenzialità per far bene e per rispettare gli obiettivi della società comunque ci sono e sono apparse evidenti. Anche il tempo per crescere e migliorare non manca, dal momento che il campionato è ancora nella fase embrionale.

 

Quello di cui la squadra ha bisogno invece da subito è l’aiuto del pubblico. Quel pubblico che a volte è stato veramente il dodicesimo uomo in campo nella stagione passata e che quest’anno, svanito l’effetto del clamore e dell’emozione suscitati dalla scomparsa dal calcio professionistico, potrebbe avere paradossalmente un calo nonostante il salto di categoria. Specialmente al "Carlo Angelo Luzi", l’apporto dei tifosi è fondamentale in una categoria in cui praticamente la totalità delle avversarie non è abituata a giocare di fronte a grosse platee. Alberto Favilla, tecnico del Campitello avversario della seconda giornata, ha ammesso che i suoi giocatori hanno avuto un quarto d’ora iniziale di smarrimento causato dall’effetto ambiente. "Non sono abituati a giocare in un terreno di gioco e in uno stadio così grande - ha detto il tecnico ternano - e alcuni di loro si sono come bloccati". Questo è stato il refrain anche della passata stagione, quando il Gualdo sul proprio terreno vinse quasi tutti gli incontri. Eccola l’arma in più. Usiamola!

 

Risultati

Trestina- Gualdo 1-1
Gualdo- Campitello 1-1
Classifica
Castel Rigone 6
Valfabbrica 6
Cannara 6
Deruta 4
Todi 4
Grifo Pontenuovo 4
Semonte 4
Bastardo 3
Gualdo 2
Group Castello 2
Trestina 2
Atl. Montecchio 1
Gabelletta 1
Massa Martana 1
Campitello 1
Bastia 0
Nocera 0
Città di Castello 0

Sport

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