CALCIO ECCELLENZA
Campionato forte. Non sarà una passeggiata
Todi-Gualdo si disputerà sabato 15 alle ore 16.15, su richiesta del Todi
Marco Gubbini
Non
sarà di certo una passeggiata. A venti anni dallultima apparizione nella serie A
dellUmbria, il Gualdo scopre un campionato di Eccellenza forte e livellato come non
mai. Dopo le ottime e vittoriose prove in Coppa Italia contro Cannara e Massa Martana, i
ragazzi di Beruatto hanno assaggiato il duro pane del vero torneo e i risultati che ne
sono scaturiti ci hanno regalato spunti positivi, ma anche particolari da rivedere.
Il capitano Marco Campese premiato per le 100 presenze con il Gualdo.
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Cominciamo
col dire che la squadra è passata in svantaggio in entrambe le prime due partite di
campionato con Trestina e Campitello. Fortuna ha voluto che le reti degli avversari siano
arrivate con congruo anticipo rispetto alla fine dellincontro. Bravura ha voluto che
la grande determinazione scaturita dopo le reti, abbia portato ai meritati pareggi.
La squadra
biancorossa è una delle più giovani del torneo, tanto da rendere praticamente
inesistente per Beruatto il "problema" dei fuoriquota che tante compagini hanno.
Questo porta inevitabilmente a peccati di gioventù che il tecnico torinese sta cercando
di limitare al massimo. "E una squadra muta - ha detto
Beruatto quasi scherzando nel dopo partita di Gualdo-Campitello - parlando di
più tra di loro avrebbero evitato quasi sicuramente quellintrusione che ha portato
al gol del vantaggio ospite". Cè ancora tanto da crescere quindi,
in una squadra completamente rivoluzionata rispetto a quella che aveva vinto il campionato
di Promozione.
Una delle difficoltà incontrate in questo inizio di stagione è la
mancanza di costanza durante le partite.
Il bomber Ramazzotti vicinissimo al goal
Se il Gualdo
avesse sempre giocato come ha fatto nei minuti successivi alle reti subìte, avrebbe
potuto gustarsi la classifica dallalto. Le potenzialità per far bene e per
rispettare gli obiettivi della società comunque ci sono e sono apparse evidenti. Anche il
tempo per crescere e migliorare non manca, dal momento che il campionato è ancora nella
fase embrionale.
Quello di cui
la squadra ha bisogno invece da subito è laiuto del pubblico. Quel pubblico che a
volte è stato veramente il dodicesimo uomo in campo nella stagione passata e che
questanno, svanito leffetto del clamore e dellemozione suscitati dalla
scomparsa dal calcio professionistico, potrebbe avere paradossalmente un calo nonostante
il salto di categoria. Specialmente al "Carlo Angelo Luzi", lapporto dei
tifosi è fondamentale in una categoria in cui praticamente la totalità delle avversarie
non è abituata a giocare di fronte a grosse platee. Alberto Favilla, tecnico del
Campitello avversario della seconda giornata, ha ammesso che i suoi giocatori hanno avuto
un quarto dora iniziale di smarrimento causato dalleffetto ambiente. "Non
sono abituati a giocare in un terreno di gioco e in uno stadio così grande -
ha detto il tecnico ternano - e alcuni di loro si sono come bloccati".
Questo è stato il refrain anche della passata stagione, quando il Gualdo sul proprio
terreno vinse quasi tutti gli incontri. Eccola larma in più. Usiamola!
Risultati |
| Trestina- Gualdo |
1-1 |
| Gualdo- Campitello |
1-1 |
| Classifica |
| Castel
Rigone |
6 |
| Valfabbrica |
6 |
| Cannara |
6 |
| Deruta |
4 |
| Todi |
4 |
| Grifo
Pontenuovo |
4 |
| Semonte |
4 |
| Bastardo |
3 |
| Gualdo |
2 |
| Group
Castello |
2 |
| Trestina |
2 |
| Atl.
Montecchio |
1 |
| Gabelletta |
1 |
| Massa
Martana |
1 |
| Campitello |
1 |
| Bastia |
0 |
| Nocera |
0 |
| Città
di Castello |
0 |
|