L'utilizzo della chiesa di San Francesco
nella convenzione tra comune e diocesi
Facendo seguito alla notizia della riapertura della chiesa
monumentale di San Francesco, del nostro ultimo numero, riportiamo il testo della
convenzione stipulata fra il comune e la diocesi per regolamentarne luso.
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1. Il
Comune e la Diocesi si impegnano a redigere, entro e non oltre 90 giorni dalla stipula
della presente Convenzione ed in contraddittorio, verbale di consistenza dei beni mobili
ed immobili contenuti nella Chiesa prima dei lavori di ristrutturazione post-sisma.
2. La
Diocesi si impegna a definire il calendario degli usi culturali e pastorali della Chiesa
di San Francesco, con le modalità e nei tempi indicati nel seguente art. 6, di norma
attraverso il Parroco "pro- tempore" della Parrocchia di S. Benedetto.
3. Il
Comune, tenendo conto di tale programmazione ecclesiale, si impegna a definire, con le
modalità e nei tempi indicati nel seguente art. 6 la sua programmazione di percorsi
artistici e manifestazioni culturali, in tutto conformi alla morale cattolica e
alloriginaria sacralità del luogo.
4. Al
fine di garantire gli impegni indicati nei precedenti due articoli e concordare la
programmazione dei tempi di svolgimento delle predette rispettive attività sia religiose
che culturali, le Parti costituiscono una Commissione formata di quattro membri, due
rappresentanti del Comune e due della Diocesi, liberamente nominati dalle Parti, e di un
Presidente scelto dintesa tra le medesime.
5. La
Commissione è costituita per un triennio, con membri che le Parti provvedono a
comunicarsi in concomitanza con la firma del presente accordo. Qualora, alla scadenza del
triennio, non si provveda alla nomina di nuovi membri, i componenti della menzionata
Commissione debbono ritenere tacitamente rinnovato il loro mandato. In caso di
impossibilità di partecipazione, i membri possono essere sostituiti con delega delle
Parti firmatarie di questa Convenzione. Spetta al Presidente convocarla ogni anno entro il
mese di dicembre e, su richiesta di una delle Parti, ogni qualvolta risultasse necessario
per affrontare qualche problema.
6. La Commissione, entro il mese di dicembre di ogni anno,
provvederà alla redazione di un calendario nel quale verranno accuratamente indicate, per
lanno successivo, le attività pastorali e le manifestazioni culturali
rispettivamente previste da ciascuna Parte come pure, nella misura possibile, i tempi del
loro svolgimento.
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7. Il
calendario, sottoscritto dai membri, verrà presentato ai firmatari della presente
Convenzione e da questi accolto come definitivo.
8. Eventuali
modifiche alla programmazione annualmente stabilita dovranno essere concordate in sede di
commissione e presentate alle Parti firmatarie di questo accordo non meno di due mesi
prima del previsto cambiamento programmatico.
9. Qualora, a
causa di lavori di straordinaria manutenzione o di altre impreviste o eccezionali
circostanze, la Chiesa Concattedrale di S. Benedetto fosse inagibile per lo svolgimento
delle normali celebrazioni religiose, dintesa con la Responsabile del servizio
Patrimonio Programmazione Turismo del Comune, le medesime celebrazioni verranno svolte
nella Chiesa di S. Francesco.
10. Il Comune
simpegna a consegnare una copia delle chiavi della Chiesa alla Diocesi, nella
persona del Parroco "pro tempore" della Parrocchia di S. Benedetto in Gualdo
Tadino, per consentire lo svolgimento delle celebrazioni regolarmente programmate.
11. Il Comune
si impegna alla collaborazione necessaria perché le sistemazioni riguardanti le attività
culturali non portino pregiudizio allesercizio del culto nei tempi previsti.
12. Il Comune
riconoscerà eventuali diritti reali di godimento di terzi, concernenti porzioni della
Chiesa, ove siano opportunamente documentati da titoli valevoli a sensi di legge.
13. La Chiesa
sarà aperta al pubblico in orari determinati e avrà un idoneo custode, a cura e a carico
del Comune. Le spese per lenergia elettrica, lacqua, le pulizie, il
riscaldamento, le assicurazioni, ecc., sono a carico del Comune in virtù del fatto che è
volontà del Comune tenere la Chiesa aperta al pubblico tutti i giorni dellanno.
14. La
Convenzione è operante nel rispetto delle vigenti norme canoniche e civili.
15. Essa
verrà registrata in caso duso ai sensi di legge.
***
Aggiungiamo
che i componenti della commissione di cui agli artt.4 e 5 al momento sono mons. Vittorio
Peri ed il parroco della Cattedrale (attualmente mons. Giancarlo Anderlini), di nomina
vescovile e, di nomina del comune, il prof. Gianni Paletti e il segretario del Sindaco
(attualmente Vittorio Serafini), mentre le parti hanno concordato che sarà presieduta dal
Pro Rettore dellUniversità di Perugia, prof. Antonio Pieretti.
E' stata la
soluzione del problema che la città si aspettava, anche se con diversi punti di vista:
San Francesco, per Gualdo Tadino, attraverso la Storia, è stata qualche cosa di più che
un semplice luogo di culto, per cui averla ricondotta ad un uso diversificato (sacro e
profano) non può essere valutato che positivamente. Del resto i luoghi di culto
"esclusivi" di cui dispongono nel centro storico le autorità parrocchiali
(basilica cattedrale di San Benedetto, chiesa parrocchiale di San Donato, chiesa di Santa
Maria, in corso di ristrutturazione) possono apparire sufficienti alle loro esigenze,
mentre la disponibilità di un auditorium al centro costituiva una necessità
cittadina. Si trattava di salvaguardare la sacralità della struttura, evitando il
ripetersi di errori di un recente passato; la formula della commissione paritaria ne
garantisce lequilibrato utilizzo. |