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N. 1 - Gennaio 2008

Accademia dei Romiti

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Salviamo il biancospino!


Le piantine del "biancospino del Beato Angelo", quelle che fioriscono "miracolosamente" a metà gennaio in zone diverse dalla via omonima, verranno salvate. Parola del sindaco Scassellati e degli assessori Filippetti e Cappelletti. Il problema esiste da tanti anni: lungo la via del Biancospino c'erano tanti cespugli che sono finiti sotto l'asfalto ed il cemento a causa della forte urbanizzazione della seconda metà del secolo scorso.

 

La tradizione orale racconta che sino alla metà del 900, quando c'erano i funerali in gennaio, venivano portati mazzi di rami fioriti in omaggio ai defunti. Gli abitanti del quartiere encomiabilmente hanno salvato, inserendola dentro un sacello, qualche piantina; alcune persone le hanno messe a dimora nel loro giardino, caratterizzando l'intera zona. Ma le piante di biancospino c'erano anche in altre aree del gualdese, per esempio a Cartiere e nelle vicinanze del santuario della Madonna del Piano. Il compianto ex presidente della Pro Tadino, cav. Giovanni Pascucci, si adoperò invano per farle salvare e lasciò al sottoscritto il suo "segreto", perché si trovasse il modo per non distruggerle: il tema è stato più volte riproposto ad amministratori comunali del passato ed a quelli attuali, ma sinora nulla è avvenuto. Solo che le piantine che sorgevano a Cartiere sono state sradicate definitivamente, forse in maniera inconsapevole, da chi ha costruito in quel lotto, e quelle della zona sud stanno per fare una fine analoga.

 

L'argomento della salvaguardia di queste testimonianze naturali, che sono anche un bene religioso ed ambientale, è stato riesaminato di recente dall'Amministrazione comunale: pare che questa sia la volta buona per realizzare una recinzione che salvaguardi quel pochissimo che resta. E sembra che ci sia anche l'intenzione di ripetere (forse quest'anno) quanto venne organizzato nel 1984: una delegazione gualdese, guidata dal vescovo mons. Sergio Goretti, allora portò in omaggio al papa Giovanni Paolo II alcuni ramoscelli fioriti, graditissimi; ed il papa salutò cordialmente i gualdesi "che portano biancospini fioriti legati per tradizione al celeste patrono Beato Angelo".

 

BUON ANNO

 

Alberto Cecconi

Attualità

 

 

Il Premio Beato Angelo

 

Al momento di chiudere il giornale apprendiamo che l'Amministrazione comunale ha assegnato il premio Beato Angelo 2008 all'ex parroco della Cattedrale mons. Giancarlo Anderlini e al dirigente della Banca Intesa dottor Giovanni Boccolini.

 

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