|
N. 1 - Gennaio 2008 |
|||||
"METEO & Co." rubrica di meteoclimatologia a cura di Pierluigi Gioia Un 2007 un po' caldo e secco Non "l'anno più caldo degli ultimi due secoli". Ma la scarsa piovosità è un dato di fatto. Qualcuno la chiama "legge della compensazione". Con un po di buon senso, potremmo definirlo "andamento normale" delle condizioni meteorologiche. Ci spieghiamo meglio.
Anno memorabile? Sembrava ...
Quando, fra la fine del 2006 ed i primi mesi del 2007, le temperature in Italia, in Europa e in gran parte dellAsia furono ben al di sopra delle medie stagionali, si cominciò a parlare del "più caldo anno degli ultimi due secoli". In effetti, le medie invernali erano ovunque dai 2 ai 3°C sopra al normale, non cera stato quasi per niente freddo in tutta la Russia, in Italia gran parte degli Appennini era completamente a secco di neve; in Lapponia si usciva con il maglione e smarriti orsi polari si aggiravano per le lande del nord del Canada o delle Svalbard alla ricerca di un pezzo di banchisa. Ma ad un inverno così mite non è poi seguita lestate "terribile" da molti paventata, come in questa rubrica è stato di volta in volta puntualizzato. Sia in Italia sia in Europa, le temperature sono rimaste solo di poco sopra le medie. Tuttavia, se le cose fossero rimaste così, effettivamente lanno 2007 sarebbe risultato piuttosto caldo, cosa che non è avvenuta. E lo avevamo pronosticato già tre mesi or sono.
Anomalie ... in negativo
Lautunno 2007, infatti, e il mese di dicembre il primo dellinverno, dal punto di vista meteorologico sono poi stati più freschi del normale: settembre, novembre e dicembre hanno avuto temperature più basse di circa 1°C rispetto alla norma. Questo fatto ha rimescolato le carte in tavola e il 2007, da "anno rovente" si è trasformato in anno solo "un po più caldo del normale". Lequilibrio a cui tendono, alla lunga, tutti i parametri che determinano il clima ha di fatto alternato ad un inverno mite un successivo autunno-inverno più freddo: questo è statisticamente frequente. Ricordiamo sempre che le medie climatiche vengono elaborate sulla base dei dati di almeno tre decenni: una singola stagione anomala non implica, necessariamente, un cambiamento climatico. Aggiungete, poi, che secondo calcoli più precisi, lanno più caldo dellultimo secolo non dovrebbe essere il 1998 ma il 1937: questa notizia, giunta a settembre, ha in parte azzittito quelli che enfatizzano il riscaldamento globale.
La pioggia, questa sconosciuta ...
Quello che, invece, è sicuramente notevole di questo 2007 è un altro parametro: le precipitazioni. In Italia, in generale, questanno ha portato molte meno piogge del dovuto. Lammanco è, mediamente, del 30%, con casi molto diversi: si va da zone del centro Italia che hanno avuto il 60% di piogge in meno ad altre che ne hanno avute anche leggermente più delle medie. La responsabilità di questo fatto va sicuramente imputata ad unanomala presenza di anticicloni sullItalia o immediatamente ad ovest dellItalia per gran parte dellanno, cosa che ha di fatto impedito alle perturbazioni atlantiche, cariche di pioggia, di dirigersi sul nostro paese.
A Gualdo stiamo un po meglio ...
A Gualdo Tadino va leggermente meglio: il 2007 si chiude con un gap negativo del 13%. Dei 1149 mm di pioggia (e neve) che ci saremmo dovuti attendere, ne mancano allappello 135 e il pluviometro si ferma a quota 1014, senza contare tutta la pioggia non arrivata nellaridissimo autunno 2006. E uno degli anni meno piovosi dellultimo decennio, a parte il 1999, che si chiuse con un bilancio negativo anche inferiore a quello del 2007. La situazione, però, poteva essere ben più grave se lanno non fosse terminato con un mese di dicembre particolarmente ricco di precipitazioni, specie nevose: è risultato, con 137 mm, il mese più piovoso (o nevoso) dellanno, seguito a ruota da ottobre, da febbraio e da maggio. Molto più arido del normale, invece, il mese di novembre che è statisticamente il più piovoso non solo a Gualdo ma in tutto il centro Italia. Assolutamente anomalo il mese più arido: aprile (19,5 mm), che sarebbe dovuto essere tra i più piovosi. Nel complesso i giorni di pioggia sono stati 108, esattamente come nelle medie, anche se a questi vanno aggiunti ben 17 giorni di neve, che portano a 125 il numero di giorni con precipitazioni. Sembra strano, ma per Gualdo Tadino il 2007 è stato un anno, per quanto caldo, con minore insolazione della norma: se ne saranno accorti i possessori di impianti fotovoltaici!
Bizzarrie del termometro ...
A livello termico, il bilancio annuale è positivo di 0,7°C, un valore alto ma non da record, anche se effettivamente lanno ha conosciuto periodi molto più caldi del normale. Il mese più bizzarro è stato gennaio, con 6,9°C di media, ben 2,6°C sopra la norma. Seguono febbraio e luglio, più caldi di 2°C, mentre aprile si ferma a 1,9°C. Complessivamente, 8 mesi sono risultati più caldi, 1 praticamente in linea e 3 più freddi della norma. Fra i più caldi, i primi sette mesi dellanno. Il mese più freddo anche questa è unanomalia è stato dicembre, con 4,8°C, oltre 1°C al di sotto della media, mentre al secondo posto figura gennaio, al terzo febbraio e al quarto, marzo e novembre, con la stessa identica media (8,6°C). Circostanze inusuali, certo, ma non più di tanto. Non si può certo parlare di "anno senza inverno", come spesso affermato.
I record annuali non sono, inoltre, assolutamente memorabili per Gualdo Tadino. La temperatura più bassa solamente 5,6°C (il 21 dicembre); quella più calda 38,5°C (il 18 luglio): solamente 44,1°C di differenza. Nel 1996 si toccarono i 50°C! La più forte raffica di vento? 108 km/h, il 16 dicembre. Il giorno più piovoso? Il 22 ottobre, con 40 mm di pioggia cumulati. Quello più nevoso? Il 15 dicembre, con 25 cm. Notevole, invece, la più elevata escursione termica diurna dellanno: ben 21,8°C il 16 ottobre, record degli ultimi decenni.
Nel 2008, continueremo a seguire per voi e a commentare, mese per mese, landamento del tempo. Certo, qualcuno potrebbe osservare con un noto umorista britannico dellOttocento "Tutti parlano delle bizzarrie del tempo, ma nessuno fa nulla". Al di à delle battute, in questa rubrica si cercherà sempre di limitare le chiacchiere e di puntare, come si dice, al sodo.
Pierluigi Gioia |
Meteo
|
|||||
|
Per inserzioni o scambi link si contatti la redazione