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N. 2 - Febbraio 2008 |
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Gualdo ieri Calzolai e ciabattini Una delle preziose attivitą artigianali che animavano le vie e viuzze del centro storico, fino ad un recente passato, era quella dei ciabattini e dei calzolai, a volte abili non solo nelle riparazioni delle calzature, ma anche nella fabbricazione vera e propria delle scarpe, professionalitą residue di due calzaturifici attivi nella cittą negli anni 20 del secolo scorso, mentre oggi a stento, sembra che ne sia reperibile solo uno, per sopperire alle esigenze di routine.
Proviamo quindi a ricordare i cultori di questa benemerita attivitą, con i loro caratteristici soprannomi, scusandoci con quelli che saranno sfuggiti a questa nostra statistica: Peppe del Sisano in via Giorgio Mancini, Ennio Tamburelli, Michele della Sediara e Paffi del Ghiotto in via del Reggiaro, Egeo, Germano e Peppe Minelli in via Calai, i fratelli Brolletta e Michelino de Salciccia in via Don Bosco, Orlando, Boemio e Peppe de Chiappino in corso Italia, il Ghiggio presso la "Porta di Sotto", Desiderio in via del Tintore, Paolino in vicolo della Canale, Peppe dArtemizia in corso Piave, Gregorio presso la fonte de Magnalardo, Ricardo de Batocchino in via Veneto, Carini al rione Pisciarella, Gige de Fichetto in via del Forno.
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La Storia |
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