logoserrasanta.jpg (9762 byte)

N. 3 - Marzo 2008

Accademia dei Romiti

Prima pagina

Edizioni

Sommario


Il nuovo ospedale di Branca è realtà

Una "città della salute" su cui si appuntano le aspettative della collettività comprensoriale


01ospedalepic0803.jpg (15740 byte)Con l'inaugurazione avvenuta sabato 1 marzo, dopo rinvii, falsi annunci e qualche malumore, è giunta al traguardo la realizzazione del "nuovo ospedale di Branca", al centro dell'attenzione negli ultimi tempi; un'opera pubblica, forse unica quanto a tempestività di realizzazione in un paese in cui le opere pubbliche sistematicamente si sa quando sono iniziate e non ce n'è una che venga portata a compimento nei tempi previsti, per ragioni politiche, per carenza di finanziamenti, per errori tecnici e così via: il nostro sistema di collegamenti stradali ne è la prova lampante.

 

(Clicca per ingrandire)

 

Legittime sono state pertanto le espressioni di compiacimento di quanti hanno creduto in questa iniziativa e che, con determinazione hanno portato avanti una operazione sulla cui lungimiranza o meno il giudizio è affidato alla nostra storia futura.

 

Con l’apertura di Branca, dopo 100 anni di onorato servizio, chiude i battenti l’ospedale "Calai" al quale sono legati tanti ricordi ed affetti della cittadinanza gualdese, e per il futuro utilizzo della cui struttura si aprono nella città nuovi spazi di dibattito e differenziazioni (sintomatiche le prime schermaglie fra il PD e la Nuova Sinistra, assenti gli altri).

 

Per questo evento importante, solennizzato a Gubbio con il suono del campanone civico, le cose sono state fatte in grande, anche perché il momento politico in cui è coincisa l'inaugurazione non poteva che legittimare questo sforzo. Così c'erano in tanti, oltre agli operatori sanitari più o meno direttamente interessati, c'erano tante personalità, non solo politici, e amministratori locali e regionali, erano stati mobilitate inoltre tutte le espressioni della società civile del territorio: banda musicale e gruppi folkloristici (sbandieratori di Gubbio e Giochi de le Porte), Associazioni (Protezione Civile-AVIS) ed è stata tanta la gente comune che, nel pomeriggio, è sciamata attraverso i padiglioni della nuova struttura per una "visita guidata", e alla cui spontaneità di partecipazione poteva forse essere evitata la "porchetta" alla quale è diventata norma ricorrente affidare il successo delle manifestazioni pubbliche.

 

Ha tagliato il nastro la governatrice regionale Maria Rita Lorenzetti; quanto alle presenze di rilievo, che si sono poi consumate in autocelebrazioni nella ristretta saletta allestita per la bisogna, e alla quale non solo il grande pubblico ma nemmeno tutta la stampa ha avuto possibilità di accesso, oltre a quella dell' Amministratore dell' ASL Vincenzo Panella che ha svolto gli onori di casa, d'obbligo quelle della governatrice della Regione Lorenzetti e dell'assessore Maurizio Rosi, del presidente dell 'INAIL Vincenzo Mungari, del vescovo di Gubbio che ha benedetto la struttura, dei sindaci in parata con le loro fasce tricolori.

 

Tra i vari indirizzi di saluto e di augurio ne abbiamo colto uno "agli operatori sanitari" della nuova struttura che, a nostro avviso, sarebbe stato più congruo rivolgere alla futura utenza per cui la "città della salute" è stata realizzata e il cui scopo prioritario non è finalizzato alle carriere, né politiche né professionali.

 

Valerio Anderlini

 


Servizio fotografico di Franco Chiucchi

(Cliccare sulle immagini per ingrandirle)

 

04foto_1_pic0803.jpg (4498 byte) 04foto_2_pic0803.jpg (5873 byte)
04foto_3_pic0803.jpg (3876 byte) 04foto_4_pic0803.jpg (4530 byte)
04foto_5_pic0803.jpg (3918 byte) 04foto_6_pic0803.jpg (3884 byte)
04foto_7_pic0803.jpg (2308 byte)

Prima pagina

Accademia dei Romiti

Prima pagina

Edizioni

Sommario

montecamera5.jpg (12241 byte)

allegracombriccola_logo.gif (4713 byte)

ning.jpg (16944 byte)

 

 

 

 

 

Per inserzioni o scambi link si contatti la redazione