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N. 3 - Marzo 2008 |
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Tosap Disaccordo fra PD e Amministrazione Comunale Documenti di botta e risposta sull'ultimo balzello Un duro documento di critica è stato emesso dal PD sulla vicenda Tosap, il balzello sui passi carrabili, con decorrenza retroattiva ed applicazione di interessi e relative maggiorazioni, in cui il PD "dichiara il proprio disagio per le modalità di applicazione della legge istitutiva della Tassa e del regolamento comunale che ne disciplina i criteri di attuazione".
"Ci sembra assolutamente poco rispettoso della dignità dei cittadini, il fatto di vedersi applicata, con tanto zelo, da parte del Comune e della ditta incaricata dallo stesso al rilevamento dei passi carrabili, una tassa con tanto dinteressi, sanzioni e spese di notifica, a partire dal 2003".
E ancora "la legge è stata applicata a tutti coloro, la maggior parte, se non tutti, che per il semplice fatto di avere riportato un po di cemento davanti allaccesso del proprio garage, occupano suolo pubblico, sottraendolo pertanto alla comunità per fini privati. La conseguenza di questo semplice atto, compiuto ignorandone le conseguenze economiche (la media dellimporto che i cittadini dovranno pagare in totale, è di circa Euro 300,00 ...) è stata che circa 1000 gualdesi risultano per lerario: "evasori fiscali"! Sarebbe bastato che lAmministrazione Comunale avesse informato il cittadino (abituato a pagare le tasse a lui note: I.C.I., Acqua, Rifiuti) che la legge sarebbe stata interpretata in maniera rigida ed a chi si fosse trovato in quella fattispecie fosse stato concesso del tempo per rimuovere il manufatto, come molti oggi stanno facendo, oppure pagare la tassa di occupazione del suolo pubblico. In alternativa, alla ditta incaricata di effettuare i rilevamenti sarebbe stato necessario dare indicazioni su come applicare la legge, non colpire tutti per ottenere di più. Invece, senza alcun preavviso, si impone ai cittadini una tassa retroattiva dal 2003, con sanzioni ed interessi che superano il 40% del dovuto, i quali ignoravano, in assoluta buona fede, di doverla pagare.
Il regolamento comunale, nella sezione concernente i "Passi Carrabili", al comma 5, afferma che: "la tassa non è dovuta per i semplici accessi carrabili e pedonali quando siano posti a filo con il manto stradale e, in ogni caso, quando manchi unopera visibile che renda concreta loccupazione e certa la superficie sottratta alluso pubblico.
Ci chiediamo perché pochi cm. di larghezza per altri di lunghezza di cemento, posto nemmeno in maniera omogenea e molto spesso appena al di sopra del "filo della strada", costituiscono: certa volontà di sottrarre la superficie al pubblico per usi privati? Crediamo che far pagare, senza preavviso e per di più retroattivamente, perché un po di cemento è stato applicato sulla strada pubblica, talvolta anche per supplire alla carenza della manutenzione pubblica, non sia giusto.
Il Partito Democratico chiede pertanto al Sindaco ed alla Giunta, che la tassa sia applicata "non nei casi di semplici riporti di cemento", ma solo nella certezza concreta della volontà di sottrarre del suolo pubblico, per fini privati. Inoltre, laddove dovuta, la tassa deve poter essere pagata in maniera diluita nel tempo e questo, in considerazione che ciò non è evasione fiscale e che se il cittadino ha omesso di informare il Comune per un manufatto da lui applicato che sottraeva la superficie al pubblico, nella maggior parte dei casi lo ha fatto in buona fede, perché ignorava il contenuto e le modalità di applicazione di questa legge".
In risposta la Giunta Comunale in un comunicato "esprime tutto il proprio stupore e rammarico per le nuove dichiarazioni del Partito Democratico sulla questione Tosap, rilasciate a seguito dellultimo incontro che il coordinatore comunale ha avuto con il sindaco Scassellati. la delegazione del Pd in giunta e le strutture comunali competenti in materia. Proprio durante questo incontro è infatti stata comunicata al PDI - ferma restando limpossibilità normativa di non applicare la tassa - lintenzione dellamministrazione comunale di prevedere forme di pagamento rateizzate della Tosap.
Nella convinzione di aver sempre mantenuto un comportamento di massima collaborazione e trasparenza con i cittadini e con le forze politiche che compongono la maggioranza, ci riesce quindi di difficile comprensione questa presa di posizione del partito democratico, senza peraltro conoscere da quale organo politico sia stata prodotta.
La giunta comunale non può accettare che venga dipinto come vessatorio il tentativo posto in essere di far pagare le tasse locali a tutti i cittadini, compresi quelli che comunque e sempre hanno regolarizzato la loro posizione tributaria così come previsto dalla legge senza aver ricevuto comunicazioni e sollecitazioni in merito. Lattività di ricognizione delle aree soggette al pagamento della tassa per loccupazione del suolo pubblico rientra infatti nellopera più complessiva organizzata dallEnte di recupero dellevasione tributaria che in questi anni ha interessato il nostro territorio; questattività è stata inoltre frutto di scelte condivise con le organizzazioni sindacali e le forze politiche di maggioranza in sede di predisposizione di bilancio 2007. Basti pensare che su circa 1500 passi carrabili censiti, solamente 500 sono i contribuenti che hanno regolarmente denunciato e conseguentemente pagato il dovuto. Il recupero di tributi non versati, peraltro obbligatorio come previsto dalle leggi in materia, non solo è un atto dovuto dellamministrazione, ma anche un dovere morale, affinché a tutti i contribuenti venga richiesto il giusto. La scelta di affidare il censimento dei passi carrabili ad una ditta esterna è infine da ricercare, oltre che nella prassi consolidata di quasi tutti gli enti locali che si affidano per queste situazioni a risorse esterne, nel rapporto che sin dal 1996 le precedenti amministrazioni e lattuale hanno instaurato con questa ditta che ha sempre fornito la massima professionalità e garanzia".
Insomma sulla scottante materia non cè univocità di vedute e comportamenti. |
Attualità |
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