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N. 6 - Giugno 2008 |
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Laboratorio Teatrale Scuola Media F. Storelli Solito grande successo La compagnia "I Giramondo" è ormai un'istituzione nella nostra città. L'appuntamento con la proposta teatrale della scuola media (Laboratorio teatrale) è una di quelle occasioni che si attendono con curiosità e voglia di partecipare. L'attesa, devo dire, non va mai delusa. Lo spettacolo che insegnanti e ragazzi riescono ad allestire è ogni volta coinvolgente sia per la scelta del soggetto rappresentato che per la meticolosità con cui vengono curati regia, recitazione, scenografia, musiche, balletti. Un allestimento professionalmente impeccabile che ha riscosso anche quest'anno grande successo. l'opera prescelta, "Aggiungi un posto a tavola", non era facile da rappresentare, ma l'impegno dei ragazzi e la competenza degli insegnanti l'ha reso possibile. I ragazzi, nonostante la comprensibile emozione di trovarsi sul palcoscenico di fronte ad un numeroso pubblico, hanno dominato la scena con grande disinvoltura e coinvolgimento, mantenendo sempre viva, grazie ad un ben congegnato ritmo teatrale, l'attenzione dell'uditorio, che li ha gratificati, con fragorosi applausi a scena aperta, soprattutto al termine dei numeri musicali d'insieme.
Ed è stata la musica, a farla da padrona, con le melodie che i ragazzi hanno interpretato e cantato dal vivo sotto la guida del prof. Marco Buttò che ha curato minuziosamente le realizzazioni musicali dello spettacolo e non solo, occupandosi anche, dalla sua postazione, degli effetti sonori "concreti". Suggestiva la scenogratia realizzata dal prof. Roberto Belardi con gli alunni del laboratorio artistico-culturale.
Insomma, un prodotto veramente bello di cui parliamo con la professoressa Deliada Mataloni che ha curato la regia e la recitazione con la professoressa Laura Santini: "Il gruppo del laboratorio teatrale è stato molto numeroso ed eterogeneo - ci dice - Quest'anno ha partecipato come protagonista un alunno del II liceo scientifico, Alessandro Monacelli, già padrone della scena per la sue tante performance quando era uno studente della scuola media; ciò è stato possibile in quanto, già da diverso tempo, vengono attuati progetti di continuità-orientamento con il liceo scientifico e con tutte le scuole superiori appartenenti al CAS."
Qual è l'importanza del teatro nella scuola? "Per un intero anno scolastico abbiamo osservato la partecipazione, le difficoltà, la voglia di mettersi in gioco, le ansie, i timori, la titubanza di tutti i nostri alunni ed alla fine si scopre che il teatro, riserva inesauribile di emozioni, scoperte e finzioni, ha sviluppato negli stessi quell'autocontrollo necessario a conoscersi meglio e a gestire le varie situazioni e finzioni sceniche. Sempre abbiamo ripetuto: ragazzi, nel teatro non c'è una seconda prova, non c'è mai una esecuzione uguale all'altra e ... con questo spirito, siamo andati in scena.
Grazie ... ragazzi! Inoltre voglio sottolineare quanto insostituibile e prezioso sia stato l'aiuto di colleghi, come Mauro Botticelli e Daniele Tittarelli, che hanno partecipato con il loro lavoro in sala ma, soprattutto, che hanno condiviso la necessità di educare i giovani alunni al fascino ed alla ricchezza dell' esperienza teatrale e che con la loro presenza hanno sostenuto gli insegnanti del laboratorio teatro-musica a presentare un prodotto della Scuola Media "F. Storelli"."
(R. S) |
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