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N. 6 - Giugno 2008

Accademia dei Romiti

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San Pellegrino

La millenaria tradizione del Maggio

Gli alunni della scuola elementare di Caprara-San Pellegrino ripercorrono il sentiero del Santo con il progetto Il rumore dell'erba che cresce: presentati due pannelli in ceramica realizzati dagli allievi insieme al centro promozionale per la ceramica.

 

di Alessandra Artedia


10maggiopic0806.jpg (8209 byte)Ogni anno, il piccolo borgo, non lontano dalle pendici di Montecamera, alla fine di aprile si riveste di bandiere bianco verdi e più di ogni altro giorno dell’anno la piazza brulica di persone festanti.

 

Il coro de "L'erba che cresce"

 

Anche gli alunni della scuola di San Pellegrino hanno voluto festeggiare in un modo speciale la millenaria ricorrenza la mattina del 30 aprile, con due pannelli in ceramica, realizzati dagli studenti sotto la guida delle signore Elvia e Silvana del Centro promozionale per la Ceramica. I pannelli raffigurano: il primo le due chiese di Caprara, quella parrocchiale di San Cristoforo e la chiesetta di Santa Barbara, nonché quella di San Pellegrino e il fosso, luogo ove è morto il Santo, in sostanza le località dove si ipotizza sia passato e poi abbia perduto la vita il Pellegrino; il secondo rappresenta il volto del Santo. I pannelli si possono ammirare rispettivamente dinanzi alla chiesa parrocchiale di San Pellegrino e presso il già ripetutamente citato Fosso.

 

Gli allievi della scuola, hanno realizzato i pannelli all’interno del progetto biennale Il rumore dell’erba che cresce, nato con l’intento di riprendere il progetto Un sentiero nella memoria, ideato nel 1999 con lo scopo di ricostruire il sentiero percorso dal Pellegrino e mai ultimato. "In questo modo il lavoro svolto e quello che si intende svolgere, ha unito due generazioni di alunni in un percorso che avrà come obiettivo formativo la cura dell’ambiente circostante e la rieducazione dei bambini all’ascolto attento dei suoni della natura, troppo spesso dimenticata, - maltrattata o ignorata nel suo valore più alto - aggiunge lo scrivente - dalla nostra chiassosa società". Così hanno scritto le insegnanti nel progetto, la cui attuazione concreta è stata messa a punto quest’anno con la realizzazione dei due pannelli.

 

Tuttavia, il progetto non è ancora ultimato e proseguirà il prossimo anno, sotto la guida delle insegnanti del plesso di Caprara San Pellegrino. Il piano di lavoro ha lo scopo di presentare al pubblico l’ipotetico sentiero percorso dal Santo Pellegrino, bonificandolo e arredandolo per poi inaugurarlo ufficialmente in occasione della festa nel mese di maggio. L’intento del piano è senza dubbio quello di sensibilizzare gli alunni ad avere un profondo rispetto per la natura, da sempre occasione e fonte di ispirazione, meditazione, preghiera riflessione e scoperta di sé. Nei grandi santi come san Francesco, il Beato Angelo e, appunto, il Santo Pellegrino, ne abbiamo il tangibile esempio.

 

Alla cerimonia di presentazione, svoltasi, come già ricordato, la mattina del 30 aprile sulla piazza antistante l’edificio scolastico di San Pellegrino, sono intervenute le autorità locali, quali il sindaco di Gualdo Tadino prof. Angelo Scassellati, l’assessore alla cultura Diego Pascolini, la presidente in carica della Comunità Montana Alto Chiascio Katia Mariani, il presidente dell’Associazione Maggiaioli di San Pellegrino Filippo Matarazzi, il presidente dell’Ente Giochi de Le Porte Giuseppe Ascani, mons. Luigi Merli, parroco di San Pellegrino e Caprara, i genitori degli alunni e un folto gruppo di popolazione locale, a dimostrare l’affezione a questa festa, la quale non vuol essere solo la prosecuzione di una millenaria tradizione fortemente radicata nel luogo e quindi svuotata del suo significato più profondo.

 

L’inaugurazione dei pannelli è stata preceduta da canti e poesie eseguiti dagli allievi della scuola. Le poesie sono state tratte dal volume dell’insegnante di San Pellegrino Milena Spigarelli, intitolato La nostra storia millenaria 1004-2004, edito in proprio nel 2004, in occasione dei mille anni della festa del Santo Pellegrino. Infine, il volume è stato donato dall’autrice ad ogni alunno della scuola, insieme ad un dvd contenente un disegno animato con la storia del Santo Pellegrino.

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La millenaria tradizione del Maggio

 

In ricordo di Luigi Gaudenzi, Gianluca e Carla

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