logoserrasanta.jpg (9762 byte)

N. 6 - Giugno 2008

Accademia dei Romiti

Prima pagina

Edizioni

Sommario

I SINDACI DI GUALDO TADINO

Fiorello Sergiacomi

6 giugno 1945 - 30 giugno 1946


12sindacipic0806.jpg (7513 byte)Nacque a Gualdo Tadino il 1 agosto 1903 dal sarto Alessandro Sergiacomi (1876-1957) e da Iginia Giubilei (1876-?).

 

Il sindaco Fiorello Sergiacomi (sulla destra) durante un'escursione al Serrasanta

 

Sarto e commerciante, emigrato nel 1936 in Lussemburgo per lavoro e rientrato in Italia nel ’41, si stabilì per qualche tempo a Foligno. Nel settembre 1943 entrò a far parte del Gruppo Segreto di Azione Antifascista, coordinato dal tenente prof. Vincenzo Morichini e il 3 ottobre, costituito il gruppo antifascista di Palazzo Mancinelli comandato da Angelo Galafate, fu eletto commissario politico.

 

Dieci giorni dopo, s’incontrava con Domenico Tittarelli che lo mise in contatto con Francesco Pierucci di Perugia. La costituzione della RSI (Repubblica sociale italiana) e "la sempre maggiore affluenza di truppe germaniche rendevano necessaria più ampia vigilanza e maggiore oculatezza". Ciò nonostante il gruppo ottenne una larga partecipazione con astensione dal lavoro e diserzioni dal servizio di leva di larga parte della popolazione, grazie alla complicità del maresciallo Cirri che eludeva tutte le denuncie e i mandati di cattura, avvertendo il gruppo quando doveva procedere ad un arresto.

 

Nei primi mesi del ’44 fece opera di proselitismo alla causa della resistenza reclutando vari renitenti: Giovanni Borio, Mario Pasquarelli (l’Africano), Antonio Gaudenzi, Michele Rondelli, Giovanni Berardi, Giulio Sorgo, Livio Pasquarelli (Bibo), Carlo Campioni, Angelo Angeletti, Radames Dolci, Guerrino Fioriti. Per il servizio "Rifornimenti e informazioni" furono assegnati Attilio Galafate, Angelo Galafate, Domenico Viola, Delio Minelli, Enrico Sensi, Corrado Saltutti e i patrioti di Vaccara Alfredo, Riccardo e Augusto Garofoli, Antonio, Filippo e Angelo Marinelli.

 

I tedeschi, avvertiti da qualche delatore, cercarono di arrestarlo, ma Fiorello il 20 marzo, grazie all’aiuto di un agente repubblicano convertito alla causa patriottica, Giuseppe Iacopetti, si rifugiò nelle campagne di Morano sfuggendo all’arresto. Il 24 maggio, coadiuvato da Carlo Angelo Luzi e Mario Fernando Rosi, consenziente il CLN, del quale ne faceva parte per il PCI, convinse il maresciallo della G.N.R. a non far resistenza al prelevamento di materiale bellico in caserma da parte di un gruppo di partigiani, nonostante la stretta sorveglianza delle truppe tedesche. Le armi fecero comunque una breve strada: dalla caserma, di proprietà di Alessandro Depretis, passarono ai fondi sottostanti. Il 21 giugno, al comando di una pattuglia, Fiorello scese da Monte Nero verso Serradica e Campodonico, ancora in mano tedesca, per compiere un’azione di guerriglia.

 

L’anno dopo (6 giugno 1945) fu nominato sindaco della città al posto di Attilio Garofoli, dimessosi il 30 aprile, e guidò una Giunta composta da Carlo Angelo Luzi, Bruno Micheletti, Armando Baldassini e Venanzo Guerra Baldelli (assessori effettivi), Luigi Carini e Angelo Tittarelli (assessori supplenti). Uscì in quel periodo un editoriale "scherzoso" del misterioso "Grillo parlante gualdese" sulla figura del sindaco: "... cacciatori! Le cariche potete trovarle da Fiorello: lui è capo del partito comunista, lui è membro del Comitato di Liberazione Nazionale, lui è segretario comunista della Camera del Lavoro, lui è capo dell’Ufficio di Collocamento, lui è membro del partito dei Patrioti, lui è capo del Dopolavoro, lui è sarto, lui è scrittore propagandista, lui è ... Una volta i magnaccia fascisti facevano il cumulo delle cariche. Al solito cambiano i suonatori, ma la musica è sempre quella ... e più stonata".

 

Domenica 31 marzo 1946, in un clima di aspra dialettica, si svolsero le prime elezioni amministrative che videro contrapposti i due schieramenti della lista "Socialcomunista" e della "Democrazia Cristiana". La prima riportò una schiacciante vittoria con 4.364 voti contro i 2.302 dei democratici. Il nuovo Consiglio comunale, composto da 30 membri entrati in carica il 20 aprile, risultò così formato: Attilio Garofoli, Armando Baldassini, Antonio Staffaroni, Angelo Tittarelli, Nazzareno Tomassini, Antonio Marini, Aurelio Mendichi, Antonio Ippoliti, Luigi Matarazzi, Marsio Sellano, Luigi Stella, Ciro Biscontini, Apollo Zeni, Dino Anastasi, Nazzareno Costantini, Augusto Pinacoli, Adriano Carini, Michele Picone, Maria Farabi, Ada Gubbini, Emilio Tega, Ferruccio Righi, Fiorello Sergiacomi, Ezio Rubegni, mentre gli sconfitti portarono in Consiglio: Ferruccio Reciputi, Ilio Maurizi, Oddino Pasquarelli, Luigi Fabbrizi, Giuseppe Rondelli, Pietro Pennoni.

 

Il 20 aprile 1946 ebbe luogo la prima adunanza del Consiglio comunale presieduta da Attilio Garofoli il quale rivolse un saluto al popolo gualdese che con calma e serenità si è recato alle urne, e riconoscendo la signorilità con cui i Democristiani hanno appreso l’esito delle elezioni. Dopo di lui pronunciò brevissime parole Oddino Pasquarelli a nome della DC. La situazione disastrosa del Comune fu illustrata dal sindaco prima nella sua relazione e poi dall’assessore Armando Baldassini che portò anche il saluto del PSI. Si procedette, quindi, all’elezione della nuova Giunta che vide Fiorello Sergiacomi a sindaco, Angelo Tittarelli vicesindaco e assessori Armando Baldassini, Aurelio Mendichi e Ferruccio Righi. Assessori supplenti furono nominati Antonio Ippoliti e Luigi Matarazzi.

 

Il 30 giugno 1946, Fiorello Sergiacomi lasciò la carica di sindaco ad Armando Baldassini, pur restando a far parte del consiglio comunale fino al 24 settembre 1950, e si trasferì di nuovo in Lussemburgo restandovi fino al 1961. Morì a Gualdo Tadino il 12 agosto 1965. Aveva sposato il 26 agosto 1929 Ersilia Biagioli di Mariano e Maria Lispi dalla quale ebbe due femmine: Maria (1929-1935) e Sandra (18 settembre 1930), insegnante, sposata con il generale d’aviazione Libero Garofoli.

 

Daniele Amoni

La Storia

Accademia dei Romiti

Prima pagina

Edizioni

Sommario

montecamera5.jpg (12241 byte)

allegracombriccola_logo.gif (4713 byte)

ning.jpg (16944 byte)

 

 

 

 

 

Per inserzioni o scambi link si contatti la redazione