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N. 6 - Giugno 2008

Accademia dei Romiti

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Piante officinali dell'Appennino gualdese

 

Rubrica a cura di Bernardino Dino Pezzopane

 

La presente rubrica, non ha la pretesa di essere un’opera scientifica, né ha lo scopo di sostituire i testi di farmacologia, ma vuole, molto più modestamente, tentare di introdurre i profani nel meraviglioso mondo delle piante medicinali ed aromatiche.

 

La posologia è e rimane di competenza medica.

 

Altea - Althaea officinalis


Portamento: è una pianta erbacea vivace, di colore cenerino a causa della forte, tomentosità; ha un fusto eretto, semplice o poco ramificato, alto da 50 a 150 cm.

 

Le foglie: hanno un picciolo molto corto; quelle inferiori sono in parte, tondeggianti, appena incise in tre-cinque lobi, quelle inserite lungo il fusto sono più o meno triangolari, hanno la base a forma di cuore e l’apice acuto, sono dentate irregolarmente o divise in tre-cinque lobi.

 

Le foglie sono coperte da peli folti e morbidi, talvolta sono pieghettate come un ventaglio.

 

I fiori: grandi al massimo 3 cm e inseriti in numero di uno-tre all’ascella delle foglie superiori, sono formati da un calice di cinque sepali rinforzato da un calicetto di sette-dodici lacinie e da cinque petali di colore variabile dal bianco-rosato al porporino.

 

I frutti: è formato da numerosi semi disposti circolarmente uno vicino all’altro.

 

Proprietà: emollienti, decongestionanti, espettoranti, leggermente lassative.

 

Principi attivi: mucillaggini (le radici ne contengono sino al 30%).

 

L’Altea è una pianta molto nota per le sue proprietà emollienti e decongestionanti, che sono generalmente impiegate per le forme catarrali delle vie respiratorie quale espettorante e blando sedativo della tosse.

 

L’Altea entra infatti, nella composizione di molti sciroppi contro la tosse, talvolta in sostituzione della Malva, generalmente associata con Liquirizia.

 

Le preparazioni d'Altea esercitano anche una azione decongestionante delle pareti intestinali infiammate e una azione regolatrice dell’evacuazione.

 

Sciacqui e gargarismi con decotti d'Altea sono utili per tutte le infiammazioni della bocca e del retrobocca. I derivati dell’Altea sono usati in cosmetica come addolcenti e decongestionanti d'epidermidi delicate e fragili.

 

Uso cosmetico: applicare i fiori e le foglie fresche ridotti in polpa sulle parti congestionate.

 

Tutte le parti utili essiccate dell’Altea possono essere infuse nell’acqua di pediluvi o bagni a scopo addolcente e lenitivo.

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