|
N. 7 - Luglio 2008 |
|||||||
Caro Direttore,
uno dei problemi che angustiano la nostra convivenza è senza dubbio quello dei rifiuti e della nettezza urbana che, guarda caso, pesa anche sulle nostre bollette con cui il Comune fa quadrare i suoi bilanci. Vorrei richiamare lattenzione su un aspetto del problema: non passa giorno senza che le cassette per la corrispondenza delle nostre case siano intasate da stampe pubblicitarie, e non solo dai portalettere, messaggi di strutture commerciali del territorio e non solo: il più delle volte sgraditi e inopportuni, tanto che vengono cestinati, bruciati o che incrementano i sacchetti dei rifiuti.
Poiché i cittadini pagano profumatamente per tale servizio non sarebbe il caso che i Comuni gravassero anche questa "carità pelosa" che, attraverso il volantinaggio, ci porta a domicilio servizi non richiesti e che aumentano la mole dei nostri rifiuti o, in altri casi, contribuiscono ad imbrattare le nostre strade?
Cordiali saluti (f.g.)
Risposta: E' indubbiamente un problema reale e di non facile soluzione: per il materiale recapitato dai portalettere cè il pagamento di una tassa di spedizione (sia pure in abbonamento), resta il problema del volantinaggio degli "abusivi"; qualche tempo fa, ne parlammo anche con un amministratore comunale il quale ci confidò che "era allo studio": ma non ci risulta che dallo studio sia scaturito qualche provvedimento. |
La posta
|
|||||||
| Accademia dei Romiti | Prima pagina | Edizioni | Sommario | |||
![]() |
|
Per inserzioni o scambi link si contatti la redazione