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N. 7 - Luglio 2008 |
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Erano gli albori degli ormai lontani anni sessanta, quando il Nostro con grande intraprendenza, nella riviera adriatica trovava felice occupazione nell'emergente settor della ristorazione.
Con le vecchie tedesche solea far il mandrillo il giovane solerte, volenteroso e arzillo, felice rendea ogni ottantenne che, grata per la sua attenzione, nel suo local lasciava la rata di pensione.
Nelle notti al chiaro di luna facendo il ballerino, flirtando con le nonne, emulo del grande Rodolfo Valentino, mentre con le braccia stringea le vegliarde in questione, che sognavan felici, abbandonando ogni inibizione.
Di quegli anni, d'esperienza or ha fatto tesoro, dedicando abnegazione e amore al suo lavoro, dell' Adriatico uno dei più bravi chef è diventato, con l'aiuto dellemiliana che l'ha disciplinato.
Or ama approntar pietanze leggere e saporose. dai clienti del Levante definite eccelse e gustose, servite da Stefano e Luca, ragazzi giovani e aitanti, che ne emulano a volta gesta e ricordi suoi brillanti.
I Gualdesi apprezzano la sua gran professionalità, che manifesta ognor se ne cerchi disponibilità, ed elargisce da signore in ogni occasione, complimenti Maestro, per gli amici sarai sempre Schizzettone.
A "Il Nuovo Serrasanta" anche tu sei abbonato, e da queste pagine ti mando il mio affettuoso saluto, come te anch'io ho lasciato la terra gualdese, cui torno volentier, perché amo il mio paese.
R.G.
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La posta
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