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N. 7 - Luglio 2008

Accademia dei Romiti

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Emergenza calore


In relazione all’ondata di calura in atto l comune ha predisposto, il piano di emergenza calore per l’estate. E' stata individuata presso gli spazi comuni della residenza protetta dell’EASP la sede per l'accoglienza degli anziani segnalati dai medici di medicina generale, al fine di sopperire ad eventuali emergenze rispetto agli anziani parzialmente autosufficienti e autosufficienti.

 

Per i casi di emergenza è possibile contattare il 118 o l’ufficio servizi sociali del Comune al n° 0759150238 / 288.

 

La Asl ha pubblicato un vademecum da seguire per prevenire situazioni di disagio negli anziani a seguito delle ondate di calore.

  • Bere acqua frequentemente nel corso della giornata anche se non se ne sente il bisogno, perché vanno reintegrate le perdite quotidiane di minerali e liquidi.

  • Evitare le bevande gasate, zuccherate e troppo fredde, queste ultime contrastano con la temperatura corporea e potrebbero provocare l’insorgenza di congestioni gravi.

  • Evitare bevande alcoliche e caffè che, aumentando la sudorazione e la sensazione di calore, contribuiscono alla disidratazione.

  • Non assumere integratori salini senza consultare il proprio medico.

  • Fare pasti leggeri, preferendo la pasta, la frutta ben matura e la verdura alla carne e ai fritti; in estate c’è bisogno di meno calorie.

  • Indossare indumenti chiari, non aderenti, di cotone o lino, perché le fibre sintetiche impediscono la traspirazione, oltre a provocare irritazioni di tipo allergico, fastidiosi pruriti e arrossamenti che potrebbero complicare la situazione.

  • Chi soffre di ipertensione non deve interrompere o sostituire di propria iniziativa i farmaci antipertensivi, anche in caso di effetti collaterali, ma consultare sempre il proprio medico.

  • Va smentita, poi, una radicata credenza secondo la quale bere durante i pasti fa male alla digestione. In realtà, l’acqua a piccole dosi stimola la secrezione gastrica e berne fino a ½ litro durante il pasto non interferisce con i tempi di digestione.

  • Bere acqua tra un pasto e l’altro non presenta alcuna controindicazione, ma, al contrario, agevola alcune importanti funzioni dell’organismo, come lo smaltimento del sodio ingerito con l’assunzione di cibi salati e la funzionalità intestinale e renale.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il proprio medico di famiglia, la guardia medica festiva e notturna e/o i centri salute.

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