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N. 8 - Agosto 2008 |
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I SINDACI DI GUALDO TADINO Carlo Gubbini e il nuovo corso socialista Sindaco dal 27 dicembre 1971 al 21 aprile 1980
Comera composto quel Consiglio comunale che permise, tramite accordi "segreti" ma non troppo, di deporre il vecchio leader? Per il PCI erano stati eletti: Mario Lispi (poi diventato suocero di Carlo Staffaroni), Raffaele Biscontini, Antonio Campioni, Luigi Vinciotti, Augusto Pinacoli, Guerrino Castellani (padre di Virgilio, poi esponente del PSI), Giuseppe Barberini, Giancarlo Zeni, Paolo Ballacci, Luigi Garofoli e Franco Zeni. Per il PSIUP, Alberto Rosi. Per il MSI, Lanfranco Montesi. Per la DC, Gianfranco Materazzi, Valerio Anderlini, Livio Bassetti, Franco Moriconi, Antonio Frillici, Alfredo Matteucci, Nerio Cioli, Augusto Matteucci e Mario Fernando Rosi. Per il PSU, Corrado Gentilucci. Per il PSI, Armando Baldassini, Carlo Gubbini, Mario Staffaroni, Ermenegildo Mariani,.Gastone Sabbatini, Armando Carpinelli, Ritorniamo ora alla figura del sindaco in oggetto.
Carlo Gubbini nasce a Gualdo Tadino il 28 maggio 1948 da Nello (1908-1986), sarto, e Ester Angeli. I Gubbini, agricoltori di mestiere, erano originari di Fossato di Vico e si erano stabiliti a Gualdo nella seconda metà del 700 con Liberato Gubbini (Fossato di Vico 1736 - Corcia 1816) che aveva sposato Caterina Porchetti, anche lei fossatana.
Il nostro Carlo ("Carlisio"), probabilmente uno dei politici più preparati che ha espresso Gualdo, si appassiona fin da ragazzo alla politica, vivendo in una famiglia di grande fede socialista. Arguto, dotato di notevole padronanza dialettica, riesce ad amalgamare intorno a sé un gruppo di giovani ideologicamente portati verso posizioni di sinistra. Infatti, molti di questi (quasi tutti) hanno cambiato nel tempo "casacca" per entrare nelle file del PCI, DS o PD. Il 27 dicembre 1971, Carlo Gubbini veniva proclamato nuovo sindaco di Gualdo, forse uno dei più giovani dItalia. Da quel momento in poi sarà tutto un susseguirsi di successi in campo politico. Membro della direzione nazionale del Psi, consigliere regionale dal 1980, vicepresidente della giunta regionale ininterrottamente fino al 1994, con deleghe specifiche nei settori dellagricoltura e dellartigianato; nel 1992 ha rappresentato lUmbria allelezione del nuovo presidente della Repubblica su nomina dal consiglio regionale. Fautore dellunità delle sinistre, segretario regionale dellUnione socialisti umbri, è stato eletto nel 1994 alla carica di senatore della Repubblica Italiana (il primo di Gualdo Tadino) con il 53,8 % dei suffragi nel collegio elettorale. La sua permanenza a Palazzo Madama sarà di breve durata in quanto lanno dopo, caduto il governo, furono indette nuove elezioni. Dirigente regionale dei Laburisti, nel 2004 è stato nominato segretario dellUnione comunale dei Ds e poi capogruppo in Consiglio Comunale.
Nelle elezioni comunali del 15 giugno 1975 il PSI raggiunse uno dei suoi migliori risultati con 2.350 voti (PCI, 3761; PRI, 60; MSI, 330; DC, 2728; PSDI, 207) eleggendo Carlo Gubbini, Mario Staffaroni, Gastone Sabbatini, Armando Baldassini, Gino Bedini, Gigi Paciotti, Mario Stella e Gino Vantaggi.
Sotto il suo operato in ambito locale e regionale si sono realizzati il carcere mandamentale, mai entrato in funzione, e il centro promozionale della ceramica, oggi in parte abbandonato.
Nel 1997 ha ricevuto il Premio Beato Angelo, creato nel 1992 per onorare i gualdesi che hanno portato in alto il nome della città. A lui, infatti, oltre ai meriti politici, si debbono anche diversi interessamenti per ottenere alla locale squadra di basket le sponsorizzazioni necessarie per disputare da protagonista alcuni campionati di serie B.
Daniele Amoni
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Storia |
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