|
N. 9 - Settembre 2008 |
|||||
Alla Merloni parte una grande ristrutturazione Nostra intervista al presidente Giovanna Merloni Allinaugurazione dello scalo merci della stazione ferroviaria di Gualdo Tadino era presente la dr.ssa Giovanna Merloni, presidente del gruppo Antonio Merloni. Non potevamo non cogliere loccasione per fare il punto sul futuro dellazienda di Gaifana.
Il coinvolgimento diretto dellazienda in questo progetto significa futuro più roseo per la Merloni di Gaifana?
"Lazienda in questo momento - ha detto la drssa Merloni - sta vivendo un momento di grande ristrutturazione, la più grande che abbia attraversato in 40 anni di attività. Lo stabilimento di Gaifana è uno stabilimento enorme e sarà oggetto di una riorganizzazione molto significativa, con una nuova linea di prodotto di qualità con più elevate prestazioni. Ci saranno inevitabilmente anche delle riorganizzazioni dal punto di vista del personale. Da sempre, però, siamo stati attenti, forse anche più di altri, alle esigenze sociali e del territorio. Anche in questa occasione cercheremo, quindi, di rendere questa ristrutturazione il meno dolorosa possibile".
Un sostegno allazione del nuovo management viene dai delegati FIOM-CGIL che invitano la presidentessa ed il nuovo Consiglio dAmministrazione ad andare avanti nella ristrutturazione degli stabilimenti. Oltre alla pubblicità, bisogna intervenire sui tempi delle fasi di lavoro che non possono stare al disopra dei 60 secondi ma nemmeno sotto i 30.
La Antonio Merloni Spa dal 1968 è uno dei principali produttori mondiali di elettrodomestici. Nel 2007 ha fatturato circa 873 milioni di euro. Ha 5300 dipendenti e produce annualmente più di 3.800 pezzi dei marchi Ardo (mercato italiano e straniero) ed Asko (nord Europa) e Tecnogas (settore cottura) che occupa l11,2% del mercato italiano. Il gruppo è presente con proprie società o filiali in tutto il mondo: Italia, Germania, Austria, Francia, Gran Bretagna, Polonia, Jugoslavia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Estonia, Lituania, Ucraina, Repubblica Russa, Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca, Stati Uniti dAmerica, Australia, Spagna, Portogallo e Benelux. Il resto del mondo è coperto da distributori.
Ric. Ser. |
Economia |
|||||
|
Per inserzioni o scambi link si contatti la redazione