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N. 9 - Settembre 2008 |
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Rifiuti solidi ed ESA Disservizi e discariche abusive? Lamentele per un servizio inadeguato? Discariche abusive, scarsa educazione ambientale, inefficienza dei controlli, giornalisti che esagerano? Che il problema esiste lo confermano una iniziativa del consigliere di minoranza Erminio Fofi ed un comunicato dellAmministrazione Comunale: il consigliere: Fofi del Gruppo Misto in merito al servizio di raccolta dei rifiuti solidi, sollecita interventi dellAmministrazione Comunale scrivendo in particolare:
"- considerato che lAmministrazione Comunale ha adeguato la convenzione con lazienda municipalizzata ESA;
- che, nonostante ladeguamento economico, il numero dei cassonetti è incomprensibilmente diminuito, essendo stati quelli preesistenti sostituiti da altri di capacità leggermente maggiore, facendo sì che, in alcuni casi, si passasse da tre cassonetti ad uno solamente;
- che, di fatto, si è creato un grave disservizio in quanto i cassonetti rimasti si riempiono subito rivelandosi, pertanto, insufficienti per numero e capacità, e costringendo i cittadini a depositare i sacchetti dellimmondizia fuori dagli stessi;
- che il camion di raccolta è, notoriamente, dotato di una sola unità lavorativa (lautista) il quale dallinterno esegue la manovra di svuotamento del cassonetto e, pertanto, è impossibilitato a scendere dal mezzo per raccogliere i sacchetti giacenti a terra, creando un grave danno allimmagine della città e provocando un disagio nei cittadini, tanto più evidente se si tiene conto dellinsopportabile cattivo odore che emana la spazzatura giacente in questo periodo di grande caldo;
- che, alla luce dei fatti sopra esposti, appare evidente come la nuova convenzione si traduca, sostanzialmente, in più soldi per lESA e meno servizi per i cittadini,
chiede che l Amministrazione intervenga immediatamente sulla municipalizzata ESA affinché vengano affrontate e risolte al più presto le problematiche segnalate; in particolare si chiede di aumentare il numero dei cassonetti al fine di contenere adeguatamente tutta limmondizia prodotta nel territorio comunale; ove questo adeguamento nellimmediatezza non fosse possibile, quantomeno che lESA abbia il buon senso e laccortezza di raccogliere i sacchetti giacenti a terra, anche per scongiurare potenziali pericoli per ligiene e la sanità pubblica."
E lAmministrazione Comunale ...
Sullargomento dei rifiuti solidi e lESA questo il punto di vista dellAmministrazione Comunale:
"A seguito di alcuni articoli pubblicati sui quotidiani regionali e nazionali in questi ultimi giorni, lAmministrazione comunale gualdese intende effettuare alcune doverose precisazioni.
In primo luogo, in merito allassunto sostenuto da taluni, che il servizio svolto dallESA sia carente e addirittura eccessivamente oneroso, si tiene a precisare che le prestazioni effettuate sono assolutamente in linea, per non dire sottopagate, rispetto ai canoni erogati ad altre ditte operanti in Umbria nel medesimo settore. Il tutto alla luce di dati facilmente consultabili e confrontabili.
Quanto poi ai disservizi denunciati, con particolare riferimento alla insufficiente dislocazione dei nuovi cassonetti a alla presenza di rifiuti anche allesterno dei medesimi, sarebbe forse più corretto evidenziare un generalizzato malcostume che continua a far gettare limmondizia in prossimità delle oasi ecologiche, al di fuori dei rispettivi contenitori. Lo dimostra il fatto che gli operatori dellESA denunciano quotidianamente la presenza di cassonetti semivuoti e sacchetti di rifiuti abbandonati a terra, anche a notevole distanza dai cassonetti.
Ad ogni modo, il Comune è intenzionato a fronteggiare con ogni mezzo lincrescioso comportamento di una minoranza di soggetti che non fa che danneggiare limmagine di una città intera e di una cittadinanza che certamente tiene a dissociarsi da siffatta condotta. Il servizio Ambiente e Manutenzioni del Comune di Gualdo Tadino, in collaborazione con le istituzioni deputate al controllo del territorio, si sta già adoperando con tutte le sue forze per fronteggiare fermamente le crescenti situazioni di degrado che hanno deturpato anche i luoghi più belli e suggestivi della città, con provvedimenti amministrativi anche di carattere straordinario".
Che il problema esista è evidente, e non è colpa dei giornalisti che lo hanno sollevato, prendersela con loro significa solo tentare di eluderlo. Quanto agli interventi di carattere repressivo sarebbero preferiti quelli di natura preventiva. |
Ambiente |
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