La realtà delle Terre del Verde
Continuano i lavori di valorizzazione del complesso; riaperta al culto la
chiesa di Sant'Anna; si lavora alla ristrutturazione del castello di Frecco; nostra
intervista a Federica Carnevali
a cura di Pierluigi Gioia
Qual è, attualmente, la capacità ricettiva del
complesso delle Terre del Verde?
Federica Carnevali
Attualmente
la struttura dispone di 50 camere e 12 Appartamenti. A stretto giro si aggiungeranno a
questi altri 4 appartamenti, 1 appena dopo lestate e altri 3 nel giro di qualche
mese.
Quanti
turisti potrà ospitare tutto il complesso, quando saranno completamente ristrutturate
anche le altre dependances e il castello di Frecco? E che tempi si prevedono?
Una
volta terminate tutte le ristrutturazioni, compreso quindi anche il Castello di Frecco, la
struttura turistica potrà ospitare almeno 230 persone. La ristrutturazione del castello
di Frecco fa parte dellultima fase, per così dire, del nostro progetto
imprenditoriale e prevediamo di poterla ultimare nel giro di 3 o 4 anni.
Ci sono altre
prospettive di sviluppo o progetti di cui ancora si è poco parlato? In poche parole: che
cosa mancherebbe ancora per rendere lofferta delle Terre del Verde ancora più
appetibile per i turisti?
Sicuramente una migliore viabilità, più scorrevole
che renda le nostre zone facilmente raggiungibili dalla clientela a 360° , nonché un
incremento delle destinazioni - e di conseguenza degli arrivi - dei voli diretti
dallaeroporto di Perugia (con particolare riguardo allEuropa centro
settentrionale) ci porterebbe immediatamente ad essere ancora più appetibili nel panorama
dellofferta turistica.
Il complesso del Borgo Hotel
Non
possiamo poi sottovalutare laspetto "comunicazione": un programma
istituzionale di comunicazione dellofferta Umbria nel suo complesso e in particolare
una valorizzazione delle potenzialità della città di Gualdo Tadino a livello nazionale
ed internazionale, coadiuverebbe e rafforzerebbe gli argomenti di vendita turistici della
struttura.
Il
completamento del complesso, fra qualche anno, modificherà anche il target turistico da
raggiungere?
Direi
che lo amplierà e lo completerà. Una volta terminate tutte le ristrutturazioni avremo
vari prodotti da poter offrire a diverse tipologie di clientela: hotel, agriturismo,
country hous, appartamenti, relais chateau e così via.
Attualmente
qual è la provenienza dei turisti e la loro tipologia prevalente?
Sta velocemente aumentando il
numero dei turisti stranieri fra la nostra clientela, provenienti dallEuropa centro
settentrionale.
Prevalentemente
scelgono di passare periodi di vacanza con noi famiglie con bambini e coppie adulte;
unaltra parte importante della nostra clientela è costituita dalla formazione
aziendale, convegnistica, incentive e così via.
La chiesa di Sant'Anna
Quali sono le
difficoltà prevalenti, di qualunque tipo, che si incontrano attualmente nella gestione e
nella promozione del complesso?
Per
quanto riguarda la gestione, la difficoltà maggiore che si incontra è costituita dalla
scarsa disponibilità sul territorio di personale qualificato, competente e specializzato.
Nella promozione le maggiori difficoltà invece si riscontrano proprio nella poca
conoscenza del territorio e delle sue potenzialità a livello internazionale.
A livello
personale, prevalgono le soddisfazioni, le preoccupazioni o la fatica nello staff
dirigenziale?
Guardi,
le preoccupazioni ci sono e la fatica le assicuro è molta ... ma le soddisfazioni
prevalgono di gran lunga e sono tante e tali da consentirci di far fronte con entusiasmo
ed energia alle prime due.
Fra hotel ed
azienda agricola, a quante unità ammonta il personale delle Terre del verde?
Attualmente
lazienda conta più di 50 dipendenti.
Visto che è
una delle imprese più grandi del territorio gualdese, ci sono anche impiegati gualdesi o
del territorio gualdese?
Naturalmente
sì, ma non tanti quanti vorremmo.
Da quale zona
provengono in prevalenza gli addetti della vostra struttura ricettiva?
Direi
che in gran parte il nostro personale proviene da Gubbio, dove cè sicuramente una
tradizione e una cultura turistica più profonda e radicata.
Negli ultimi
tempi, anche grazie ad un progetto regionale, presso lIstituto professionale per i
servizi turistici e commerciali di Gualdo Tadino è stata attivata una sezione che può
essere definita di "alberghiero". Questo può contribuire a creare un rapporto
più diretto fra Le terre del verde e Gualdo Tadino? E che tipo di formazione o di
esperienza necessitano gli addetti delle Terre del Verde?
Sicuramente
si; come dicevo una delle difficoltà maggiori si riscontra nel reperire personale
qualificato sul territorio, mi sembra che questo "progetto" possa essere
sicuramente un passo avanti nel migliorare questa situazione. Per quanto riguarda gli
aspetti formativi, una struttura turistica non può sicuramente prescindere
dallaspetto linguistico, quindi inglese e, nella nostra zona, tedesco sono lingue
fondamentali e poi direi che ci voglia una reale preparazione alla tipologia e alle
"tempistiche" di questo lavoro ... Il lavoro nel turismo porta ad essere più
impegnati quando gli altri sono liberi o sono in vacanza, potrà sembrare banale volerlo
precisare, ma Le assicuro che non è poi così scontato ... spesso e volentieri ci siamo
trovati di fronte a questa problematica ... Chi si accinge ad intraprendere una carriera
in questo settore deve essere consapevole del fatto che si lavora di sabato e di domenica,
durante le festività, destate e che, essendo a contatto strettissimo con la
clientela richiede molta flessibilità ... ma daltro canto dà delle grandi
soddisfazioni.
In altre
parole, che tipo di legame potrebbe esistere fra Gualdo Tadino e Le terre del verde?
Cè qualcosa che la città potrebbe fare per la struttura ricettiva e viceversa?
Sia
Le terre del Verde, sia il comune di Gualdo Tadino potrebbero beneficiare degli effetti
sicuramente positivi di una stretta e organizzata collaborazione volta alla promozione del
territorio a livello internazionale, quindi, a mio avviso, una programmazione per quanto
più possibile congiunta di promozione del territorio e della struttura sarebbe altamente
auspicabile.
Da addetta
del settore, quali sono le potenzialità turistiche, per così dire, del territorio
gualdese e su che cosa dovrebbe puntare la città di Gualdo Tadino per compiere il
fatidico passo - che ormai tutte le ex città industriali dovranno compiere - verso un
terziario avanzato?
Prima
fra tutte una seria e scrupolosa tutela dellaspetto paesaggistico e naturalistico
del territorio e di conseguenza puntare su una promozione organizzata delle bellezze e
delle potenzialità del territorio a livello nazionale e internazionale. Proseguendo in
questa direzione, sarebbe auspicabile un reindirizzare le tradizionali e caratteristiche
attività locali, siano esse culturali, folkloristiche, manifatturiere e così via verso
una spendibilità turistica, in maniera da fornire ai clienti prodotti maggiormente
interessanti e in linea con il mercato. |