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N. 10 - Ottobre 2008 |
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Giochi de le Porte Il palio 2008 fra polemiche assegnato a San Donato Porta San Facondino premiato per il miglior corteo storico Le dimissioni del gonfaloniere Petrini
Nella foto di Daniele Amoni il priore di S. Facondino ritira il premio per la migliore sfilata.
se da un lato, infatti, risalta la signorilità della sua parte storico-culturale, culminata nel ricevimento in Comune nel corso del quale, una commissione che si è quasi scusata di dover scegliere un vincitore fra quattro, ha premiato Porta San Facondino per la migliore sfilata, nella parte ludica si è espresso laspetto deteriore di una parte della città, con immagini irradiate dalla TV, di comportamenti non giustificabili con le carenze di un regolamento privo di norme sanzionatorie, che puntualizza i millimetri, ma sancisce un vincitore, indipendentemente dai comportamenti, pur deprecati anche dal presidente dellEnte.
Con un regolamento che ammette come mezzo per una possibile vittoria anche i colpi di frusta fra contendenti quali altre intemperanze cè da attendersi per il futuro, se non viene cambiato?
Ma a prescindere dal regolamento esistono norme comportamentali, fondamento della convivenza civile, così elementari che non è necessaria una codificazione ulteriore, dopo quanto già prevede il codice penale, e non è comunque positivo che una manifestazione come i Giochi si concluda con strascichi allospedale, o in qualche aula giudiziaria.
Dove sono finiti i tanti bei proclami allinsegna dellimmagine della città e della crescita dei Giochi? Dove è finita larmoniosa concordia con cui appena due giorni prima tutti i rappresentanti delle quattro porte hanno partecipato allinaugurazione della taverna di San Donato? Tutta ipocrisia.
Se i Giochi vogliono sopravvivere è necessario che taverne e centri di aggregazione, di cui il Comune ha dotato le quattro porte, siano centri di educazione alla civile convivenza e non centri di diseducazione, come purtroppo fa temere il ripetersi di certe intemperanze ad ogni edizione.
Detto questo che S. Donato sia stato classificato primo, davanti a S. Facondino, S. Martino e S. Benedetto in virtù delle esibizioni dei somari Pirandello, Gibilisco, Zeus e Apollo e dei giocolieri più o meno abili, corretti o sfortunati nelle rispettive esibizioni, è una realtà destinata a passare in secondo piano: i Giochi sono nati e cresciuti come un bene collettivo e nessuno ha diritto di sciuparne lessenza.
Valerio Anderlini |
Prima pagina Attualità
Giochi de le Porte: il palio 2008 fra polemiche assegnato a San Donato
Il corteo storico: una scelta difficile
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Un regolamento da modificare - Ascani: "C'è stato un danno pesantissimo all'immagine"
L'Ente Giochi al VII centenario dell'Università
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