|
N. 10 - Ottobre 2008 |
|||||
Scassellati: "Edifici a norma. Basta superficialità" La taverna di San Donato dispone di 280 posti a sedere che possono arrivare anche a 350 a seconda della disposizione dei tavoli. Poi cè la possibilità di utilizzare un giardino allaperto con altri 200 posti. E una struttura a norma al 100% con porte antipanico, un ascensore per abbattere le barriere architettoniche (collegherà un parcheggio esterno con tutti i piani dellinterno) e servizi igienici completi di doccia e bagni per soggetti con handicap. Al piano terra cè una stalla per lasino con attiguo un locale dove può dormire il somaraio in attesa dei Giochi.
Il sindaco Angelo Scassellati batte il tasto su una questione tecnica fondamentale, la messa a norma degli edifici pubblici: "Non posso che essere orgoglioso del risultato, soprattutto pensando alle difficoltà che abbiamo dovuto superare, a cominciare dallacquisto, su cui non tutti erano daccordo, al progetto di recupero. Nella progettualità abbiamo coinvolto costantemente anche la Sovrintendenza con Francesca Riccio e Roberto Minelli. Il progettista, Mario Struzzi, è un professionista di primo piano perché è larchitetto che ha progettato piazza San Francesco ad Assisi, il teatro più piccolo del mondo di Montecastello Vibio. Il risultato ottenuto è a mio avviso straordinario, perché non siamo in presenza di un edificio storico, ma di un edificio antico che nel tempo ha avuto delle evoluzioni e che stava per cadere. Ne abbiamo ricavato una struttura sicura al 100%. E lorgoglio di Angelo Scassellati come sindaco della città è restituire a questa città strutture inattaccabili dal punto di vista della sicurezza con tutte le certificazioni necessarie per far dormire sonni tranquilli a tutti, agli amministratori comunali ed a chi le utilizzerà. Lo sono San Donato, San Martino e San Facondino e lo sarà anche San Benedetto perché dobbiamo smetterla di fare gli avventurieri ed i superficiali. Io cerco di immaginarmi le taverne con il centro storico recuperato al completo. Questo avranno a disposizione i gualdesi tra non molto e questo sarà il mio orgoglio e quello della mia giunta: aver raggiunto gli obiettivi con i quali ci eravamo presentati agli elettori. E queste strutture, insieme con tutto il resto, saranno il valore aggiunto che diamo alla città. Ci impoveriamo sul piano economico per la crisi cui vanno incontro la Merloni e le aziende di ceramica e non certo per colpa del comune. Il percorso che abbiamo avviato può costituire una opportunità alternativa importante".
(R.S)
|
Attualità
La ristrutturazione discussa della taverna di San Donato - I perché di una scelta architettonica
Scassellati: "Edifici a norma. Basta superficialità" |
|||||
|
Per inserzioni o scambi link si contatti la redazione