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N. 10 - Ottobre 2008 |
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Il progetto Largo ai Giovani Un seminario "giovani e lavoro" Il circolo ACLI Ora et Labora, dopo lincontro con lex procuratore della Repubblica Dr Miriano, allinterno del Progetto Largo ai Giovani ha organizzato il seminario sul tema "Giovani e lavoro".
Di rilievo gli interventi del dott. Elio Biccini, responsabile del centro Impiego di Foligno, della Dr.ssa Stefania Moriconi e del Dr Josè Guadalupe Mejia Jr, due giovani collaboratori di aziende fossatane, che hanno raccontato la loro esperienza lavorativa in Asia.
La difficoltà di collocamento dei giovani, anche laureati, è stato il tema del dibattito evidenziando come siano ancora troppo distanti mondo della scuola e del lavoro e come alcune abitudini erronee come l"aspettare loccasione giusta" restando inattivi siano radicate in un territorio come quello umbro, costituito da piccole e piccolissime imprese, ove non è davvero presente la conoscenza della realtà imprenditoriale e la figura del selezionatore di personale, per cui spesso le imprese non degnano neppure di una risposta i curricula ricevuti.
Inoltre, è emerso che spesso i giovani non sanno compilare un curriculum vitae né che è necessaria una lettera di accompagnamento allo stesso. Vi è inoltre una facile arrendevolezza e mancanza di un progetto professionale da perseguire. Secondo il dottor Biccini saper compilare il curriculum vitae è il miglior biglietto da visita e in esso vanno inserite tutte le esperienze, anche quelle apparentemente estranee al lavoro per cui si presenta il curriculum e, soprattutto è importante accompagnare il curriculum con una lettera, presentarsi di persona, interessarsi, telefonare per saper se il curriculum è stato visionato o per sapere se è stato ricevuto. Il mondo del lavoro richiede persone attive che sappiano valorizzare le proprie conoscenze e soprattutto che non aspettino di essere chiamate; con labolizione degli uffici di collocamento e listituzione dei Centri per lImpiego, ove è possibile fare la dichiarazione di immediata disponibilità ai sensi della legge 181/2000, si tende a valorizzare il singolo individuo e non sono più le aziende a scegliere gli individui, ma questi che scelgono dove lavorare. La risorsa umana, allinterno della produzione conta molto di più rispetto al passato, una stessa persona ora può ricoprire più mansioni e in questo si ha una valutazione della valenza della persona; rispetto agli anni Settanta, in cui vigeva la produzione in serie e di massa, con chiamata di personale secondo lordine delle liste di collocamento, ora un candidato può essere scelto.
Si è parlato inoltre di flessibilità del lavoro e di estremizzazione della stessa. Dai dati statistici è emerso come per le donne, sebbene più preparate dei maschi, collocarsi nel mercato del lavoro sia il doppio più difficile e di come, nel 2008, a parità di produzione percepiscano stipendi inferiori agli uomini. Questo è solo uno dei pregiudizi che gravano sul mondo del lavoro, per non parlare poi di quelli nei confronti di certi lavori e dei lavoratori stranieri, come ricordato nellintervento dellAssessore Graciolini. La globalizzazione dei mercati impedisce che le aziende possano fare progetti a lungo termine, e questo è il motivo per cui si "giustifica" la flessibilità. La dottoressa Moriconi, laureata in lingua e letteratura cinese alla Ca Foscari di Venezia e il dottor Guadalupe, di origini messicane cresciuto al confine con gli Stati Uniti e laureatosi in commercio internazionale a Monterrey, in Messico con unesperienza lavorativa in Cina di due anni, sono esempi di come e quanto il mercato del lavoro sia globalizzato e sempre più tendente alla delocalizzazione e per questo alla continua ricerca di giovani disposti a viaggiare e spostarsi con facilità anche in luoghi, come la Cina appunto, definiti "un altro pianeta" Dai vari interventi è emersa limportanza della formazione continua, che permette di acquisire competenze legate ad uno specifico profilo professionale, sebbene il tempo a questa dedicato venga troppo spesso ed erroneamente percepito come un "riempi spazi".
Alessandra Artedia |
Attualità |
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