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N. 11 - Novembre 2008 |
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Premiazione del Circuito della Salute Carlo Paoletti, personaggio dell'anno
Riccardo Serroni
Oltre agli escursionisti che hanno partecipato ad almeno tre manifestazioni, questanno lassociazione, coordinata dal Dr Arnaldo Coletti, ha voluto premiare con una targa ricordo le associazioni che hanno organizzato le varie manifestazioni.
Il clou della manifestazione, però, anche questanno ès tata la premiazione di un personaggio che si è particolarmente distinto nel campo dellattivita sportiva e della promozione delle attività che danno lopportunità di muoversi alla gente comune, a tutte le persone e di ogni età.
Il personaggio premiato in questa edizione mi sta particolarmente a cuore. Si tratta, infatti, del prof. Carlo Paoletti la cui figura è stata ricordata in una presentazione video. Per i Gualdesi è forse superfluo tracciare le linee delle attività che ne hanno caratterizzato lesistenza. Professore di ginnastica, maestro di tennis (proprio sulle colonne dellEco del Serrasanta abbiamo ricordato con lui i mesi in cui fu maestro di Mussolini durante la Repubblica di Salò), sciatore di straordinaria bravura, è nel campo dell'escursionismo dhe Carlo Paoletti ha manifestato le sue eccezionali capacità umane. Innamorato della montagna, temperamento attivo, ha cercato di trasmettere ai suoi simili queste sue profonde convinzioni sia con lesempio straordinario del suo impegno personale che con una dialettica affabulatrice fuori dal comune. Gran parte di questa attività l'ha esplicata nel Cai di Gualdo Tadino, di cui è stato uno dei fondatori, ed in questo percorso è stato accompagnato da persone indimenticabili per la loro carica umana e le stesse convinzioni profonde di Carlo in tema ambientale come Ulderico ed Italo Scatena (non parlo di coloro che sono ancora vivi perché dovrei citare troppi nomi). Una attività che ha trovato la sua massima ed irrepetibile espressione nelle estati escursionistiche con i bambini quando, grazie anche alla collaborazione di numerosi genitori, ogni martedì e giovedì dei mesi di luglio ed agosto dai 20 ai 30 bambini passeggiavano per due o tre ore sulle nostre montagne con la guida di Carlo per concludere, poi, la giornata sul rifugio Monte Maggio. Un proselitismo di straordinario valore educativo che ruotava intorno alla figura carismatica di Paoletti che ancora oggi, per noi del Cai (di cui è presidente onorario dopo esserne stato presidente effettivo per sei anni), rappresenta un punto di riferimento insostituibile. Egli ci ha tracciato la strada da percorrere. Sta a noi tutti esserne degni.
Carlo è stato premiato con un bellissimo piatto in ceramica della ceramica Pimpinelli e ricevuto dalle mani del sindaco Scassellati. Pur emozionatissimo, nel suo intervento non ha smentito se stesso. Sfuggendo alla routine di un ringraziamento di circostanza, non ha fatto a meno di ricordare i suoi credo fondamentali dall'amore per la montagna, alla necessità di avvicinare i bambini, perché sono i soggetti più ricettivi dei messaggi positivi che vogliamo trasmettere, alla tutela ambientale. Con un messaggio finale al sindaco: "Ridate il cortile della scuola elementare D. Tittarelli ai bambini". Ma di questo ne parliamo a parte. |
Attualità
Carlo Paoletti, personaggio dell'anno
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