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Giochi
2008:
Il
neogonfaloniere e il presidente dell'Ente comunicano il responso dei "saggi":
multe e squalifiche per tutti e revisione del regolamento!
Con un comunicato diramato dal neogonfaloniere Paolo Campioni e
dal presidente dellEnte Peppe Ascani si chiude la vicenda dei Giochi 2008; gli
stessi informano infatti che il Consiglio dei Priori ha
ratificato allunanimità le proposte della Commissione dei Saggi in merito
alledizione dei Giochi 2008, ed in particolare sullassegnazione del Palio alla
Porta San Donato.
I priori di Porta San Donato
Entrando nel
merito dei fatti accaduti durante i Giochi la Commissione dei Saggi ha inflitto una
squalifica di cinque anni al fantino di Porta San Donato e una di quattro al fantino di
Porta San Facondino e sanzioni pecuniarie di millecinquecento euro per entrambi i fantini.
Per il fantino di San Facondino la motivazione è stata la seguente: "per
aver mantenuto un comportamento non cavalleresco nella tornata della corsa a pelo, non
accettando poi che lo stesso comportamento fosse usato nei suoi riguardi, tanto da
aggredire fisicamente il fantino di San Donato". Per quello di San
Donato "per aver mantenuto un comportamento non cavalleresco nella
tornata della corsa a pelo e nella tornata dello spareggio con laggravante di essere
recidivo".
Sanzioni sono
state comminate anche al fantino di San Benedetto con un richiamo ufficiale ed una
sanzione pecuniaria di cinquecento euro "per aver tentato di aggredire il
fantino di San Donato", e quello di San Martino con un richiamo
ufficiale ed una sanzione pecuniaria di duecentocinquanta euro "per aver
colpito il fantino e il somaro di San Facondino. Tale decisione viene dal fatto che il
fantino in questione ha agito si scorrettamente, ma solo dopo essere stato a sua volta
provocato".
 Per
la Porta San Donato i Saggi hanno proposto una sanzione pecuniaria di mille euro per aver
consentito di gareggiare ad un fantino recidivo; due sanzioni, di cinquecento euro, sono
toccate al magistrato di Porta San Donato e al magistrato di Porta San Facondino.
Immagini del corteo storico
Ma i Saggi
sono andati anche oltre. Infatti nella premessa alle loro decisioni hanno sottolineato la
crescita della manifestazione, il consenso ottenuto presso istituzioni e aziende private,
e proprio partendo da questa considerazione hanno affermato che "non è auspicabile
in futuro, la poca responsabilità mostrata da alcuni personaggi ai vertici delle Porte,
in occasione dei fatti presi in considerazione, sia negli interventi verbali che
materiali", rivolgendo ai priori delle Porte un pressante invito "ad
un intervento sano, nei confronti di tutti i portatoli, poiché non è concepibile, né
auspicabile un perseverare di tali atteggiamenti e comportamenti inqualificabili, che non
si ritiene possano essere addebitati esclusivamente ai singoli e che forse partono da più
lontano", aggiungendo infine un incitamento a tutto il vertice
dellEnte Giochi, "per tornare sul regolamento, disciplinando meglio
le norme relative alle partenze e alluso dei frustini, latteggiamento, anche
dei Priori, in occasione della consegna del Palio, nonché lesercizio della sua
autorità in merito alla manifestazione, così da evitare che una commissione possa e
debba decidere in sua vece, in merito a situazioni delicate e scottanti."
La premessa
dei Saggi alla loro decisione è che "Il regolamento attuale
dellEnte, potrebbe anche essere sufficiente, nella sua completezza e nella sua
scrupolosità, nel descrivere le regole per lo svolgimento delle gare se tutti, Giudice
Esterno, Magistrati Maggiori e Magistrati Minori in primis e a seguire tutti gli altri,
osservassero la norma generale secondo la quale il Palio di San Michele Arcangelo deve e
non dovrebbe, svolgersi secondo il tradizionale spirito cavalleresco. Le squalifiche, che
potrebbero sembrare tutto sommato "contenute" per taluni od eccessive per altri,
vengono comunque così proposte, per non precludere ulteriori partecipazioni ai fantini,
con la consapevolezza che la vita da "gregario" allinterno della stalla,
permetta a questi ragazzi di crescere e accettare che una gara, debba essere vinta dal
più forte e non dal più furbo e che lo spirito cavalleresco sia la regola e non
leccezione" plaudendo al comportamento di alcuni portaioli "per
la maturità dimostrata e la capacità di gestire la piazza, evitando il degenerare degli
eventi. I "Giochi delle Porte" sono una bellissima festa, il cui onore e la cui
immagine devono essere tutelati al di sopra di ogni singolo fatto, poiché non ci può
essere vittoria di alcuna Porta se a vincere per primi non sono proprio i "Giochi de
le Porte" e la Città di Gualdo Tadino".
Nel
comunicato si informa che il Consiglio dei Priori ha espresso il suo ringraziamento ai
Saggi per il lavoro compiuto in questi giorni, un lavoro serio servito ad analizzare
quanto accaduto e a fornire opportuni suggerimenti per il futuro impegnandosi a farsi
portatori dei loro suggerimenti presso i Comitati di Porta per iniziare a lavorare
alledizione 2009 del Palio, alle manifestazioni collaterali e per unazione di
promozione dellinsieme dei Giochi, partendo proprio dalle indicazioni della
Commissione dei Saggi per eventuali modifiche ai regolamenti del Palio e del Corteo
storico, cercando di cogliere al meglio loccasione per dotare lEnte di
strumenti efficaci e duraturi. |
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